Aggiornamenti da maggio, 2006 Mostra/nascondi commenti | Scorciatoie da tastiera

  • Penny 09:27 il 29 May 2006 Permalink | Rispondi
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    Phoenix smette di correre, 2-1 Mavs 

    I Mavericks si riprendono il fattore campo togliendo a Phoenix il loro marchio di fabbrica, il contropiede. In 48 minuti Nash e soci mettono insieme solo 4 punti in transizione e trovano non poche difficoltà contro la difesa schierata di Dallas guidata da un DeSagana Diop molto presente sugli aiuti e nell’area pitturata. I Suns sembrano in serata e partono bene grazie a un ispirato Diaw ma in casa Mavs Nowitzki e Howard trovano il ritmo impedendo a Phoenix la fuga.

    Nel secondo quarto due triple di Tin Thomas propiziano l’allungo dei Suns che volano sul +11 nonostante uno Shawn Marion meno incisivo del solito. Stackhouse e Terry, fino a quel momento in ombra, ricuciono lo strappo fino al 52-47 dell’intervallo. Si torna in campo e Dallas cambia completamente registro in difesa grazie all’africano Diop che impedisce qualsiasi tipo di penetrazione a Diaw e compagni; dall’altro lato del campo, invece, i Suns non trovano contromisure al gioco dei Mavs, capaci di prendersi sempre buoni tiri. L’inerzia passa così in mano alla squadra di Avery Johnson che non riesce però ad ammazzare la partita.

    Steve Nash prende in mano la sua squadra e la porta fino al -4 con un paio di giocate da Mvp ma una banale palla persa di Thomas a 2’ dalla sirena consente 2 punti facili ad Howard per il +6. Poi ci pensa Terry, con un jumper a 30″ dalla fine, a chiudere definitivamente la partita. Per la prima volta nei playoffs Phoenix non supera quota 90 punti, 95-88 il risultato finale, Dallas ora conduce 2-1 nella serie.

     
  • Penny 14:46 il 23 May 2006 Permalink | Rispondi
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    Cuore Mavs, San Antonio abdica! 

    Una tra le più belle serie di playoffs degli ultimi tempi si conclude a gara 7 con la vittoria dei Dallas Mavericks dopo un overtime. All’AT&T Center si San Antonio è andata in scena una partita sensazionale che ha messo di fronte due squadre che definire “rivali” è dir poco.

    I Mavs partono alla grande e sembrano poter dominare la partita, le percentuali al tiro di Dallas nei primi due quarti arrivano a sfiorare anche l’80% mentre San Antonio fatica e non poco. Jason Terry, al rientro dopo la squalifica, gioca col coltello tra i denti e insieme a Dirk Nowitzki scava un margine di 20 punti a metà del secondo quarto. Sul finire del quarto gli Spurs hanno una fiammata d’orgoglio e riducono le distanze fino al 64-50 dell’intervallo. Si rientra dagli spogliatoi e la musica cambia, i Mavs perdono la loro fluidità in attacco e dall’altra parte Manu Ginobili inizia a fare sul serio: l’argentino segna e accende il solito gigantesco Duncan (41 punti e 15 rimbalzi). Dallas resiste alla sfuriata degli Spurs grazie a Stackhouse, a due triple fondamentali di Van Horn oltre che ai soliti noti, Terry e Nowitzki. Ma la rimonta dei San Antonio è inesorabile e i campioni del mondo guadagnano il primo vantaggio della partita a 32″ dalla sirena (104-101). Tutto sembra già scritto, ma un monumentale Dirk Nowizki mette a segno uno strepitoso gioco da 3 punti che impatta la gara. Gli Spurs hanno in mano la palla per vincere ma prima Ginobili poi Duncan non riescono a concludere. Overtime.

    Coach Avery Johnson prova la carta DeSagana Diop in difesa su Duncan e questa si rivelerà la mossa vincente; l’africano sporca tutte le conclusioni del 21 degli Spurs mentre in attacco Nowitzki, Terry e Howard dalla lunetta sigillano la partita. 119-111 il finale per la squadra di Mark Cuban, Nowitzki chiude con 37 punti e 15 rimbalzi, Terry con 27 punti; in finale di conference troveranno i Phoenix Suns per una serie che si preannuncia spettacolare.

     
  • Penny 11:25 il 21 May 2006 Permalink | Rispondi
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    Detroit elimina LeBron 

    La pessima prova offensiva di Cleveland spiana la strada ai Pistons che giocheranno la finale di conference contro Miami.

    Si ferma a gara 7 delle semifinali di Eastern conference il sogno di LeBron James e i suoi Cavaliers. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso 40-38 per i Pistons, nel terzo quarto Cleveland smette di segnare e fa scappare Detroit avanti di 10 lunghezze. E’ Lindsey Hunter, insieme a Prince, il protagonista del break decisivo.

    Nell’ultimo e decisivo quarto tutti si aspettano la reazione di LeBron James ma il prescelto incappa in una serie di errori al tiro che pregiudicano una possibile rimonta dei Cavs. Detroit chiude così a +18 pur senza brillare; Cleveland, con i 61 punti messi a referto, fa registrare la peggior prestazione offensiva di sempre in una gara 7 di playoff NBA. I Pistons affronteranno Miami in finale di conference, un remake della finale dello scorso anno vinta da Detroit per 4-3.

     
  • Penny 10:23 il 13 May 2006 Permalink | Rispondi
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    Marion e Nash portano Phoenix sul 2-1 

    I Suns espugnano lo Staples di Los Angeles grazie alla strepitosa prova di The Matrix e un canestro decisivo dell’MVP a 3 secondi dalla fine.

    Vittoria importantissima per i Phoenix Suns, che riportano il fattore campo a loro favore dopo aver perso gara 2 in casa. Partita equilibratissima nei primi due quarti (48-48 all’intervallo) ma nel terzo periodo i Suns concedono solo 15 punti ai Clippers e vanno avanti di 9. Nell’ultimo periodo Mike Dunleavy pesca dalla panchina una strepitoso Radmanovic che infila 14 punti di fila con 4 triple consecutive; i Clippers tornano avanti di 3 ma una tripla di Marion, che chiuderà con 32 punti e 19 rimbalzi, azzera il divario.

    Si entra negli ultimi 27 secondi dell partita coi Suns avanti di 1 e palla in mano a Nash che mette la firma sulla partita con un fenomenale running jump cadendo all’indietro con poco più di 3 secondi da giocare sul cronometro. Radmanovic si prende il tiro per il pareggio allo scadere ma la palla si ferma sul primo ferro. Suns-Clippers 2-1.

     
  • Penny 10:20 il 11 May 2006 Permalink | Rispondi
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    Clippers e Heat vincono gara 2 

    Vittoria a sorpresa per i Clippers sul campo dei Suns (122-97), la seconda franchigia di Los Angeles domina a rimbalzo e mette a segno un importante e inaspettato colpo esterno. Phoenix paga la stanchezza delle 7 gare contro i Lakers.

    Nell’altra gara della notte, gli Heat chiudono il match nel primo quarto con un parziale di 41-19 e uno strepitoso Dwane Wade. 111-89 il finale, si va nel New Jersey sull’1-1.

     
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