Milwaukee Bucks – San Antonio Spurs: 94-96
San Antonio centra la quarantesima vittoria stagionale con la proverbiale flemma. Se Tim Duncan si prende una giornata di riposo (9 punti e 7 rimbalzi), ci pensa Ginobili togliere le castagne dal fuoco in quel di Milwaukee. L’olimpionico raggiunge quota 30 punti firmando il canestro del sorpasso a 13″ dalla fine, sul successivo possesso ruba palla a Michael Redd, il quale manda in lunetta Parker per il sipario del match al Bradley Center. Oltre a Manu, sugli scudi proprio il francese, autore della sua miglior prestazione dal ritorno per l’infortunio alla caviglia: 26 punti, 5 assist (11/15 dal campo). L’aria dei play-off inizia a farsi sentire.
Phoenix Suns – Philadelphia Sixers: 114-119
Ancora un brusco passo d’arresto per i Suns versione Diesel: stavolta è Philadelphia a passare in Arizona, trascinata da un Igoudala deluxe: la difesa di Phoenix regala gloria a tutti, e Andre non si è fatto pregare mettendo a segno 32 punti. Stoudemire e Nash si confermano la spina dorsale del sistema D’ Antoni, Diaw con 17 punti si è ritagliato uno spazio significativo, ma l’arrivo di O’Neal (8 punti, 7 rimbalzi, 4 palle perse) è ancora ben lungi dall’essere metabolizzato. Di sicuro i nostalgici di Marion nei bar di Phoenix avranno di che discutere.
Orlando Magic – New York Knicks: 118-92
Con Howard autore di una sfavilante doppia doppia (26 punti e 22 rimbalzi), con Turkoglu che accarezza la tripla doppia (25 punti, 8 rimbalzi e 10 assist) e con Lewis che si limita a 22 punti, poteva esserci scampo per Isiah?
Los Angeles Clippers- Detroit Pistons 73-103
La travolgente vittoria dei Pistons in California passerà agli annali per l’assenza di Billups: privi del loro regista, i Pistoni per la prima volta dopo 276 gare non hanno schierato il loro magico quadrilatero con Chauncey, Sheed, Prince e Hamilton. Ci ha pensato proprio il principe di Compton ha guidare Detroit alla vittoria con 22 punti e 0 assist. Interessante il contributo della panchina, con ben 41 punti ( 13 solo per il nuovo acquisto Dixon). I Clippers, che hanno liberato finalmente Cassell, si consolano con l’arrivo di Andre Barrett.
Memphis Grizzlies- Utah Jazz 92-113
Chi pensa alla prossima stagione è anche Memphis, ormai in caduta libera. Troppo facile persino per dei Jazz che di solito non brillano in trasferta passare in Tennessee. I 19 assist di Deron Williams affettano la retroguardia di Iavaroni permettendo a Boozer e Okur concludono la pratica.