News NBA: 19 Novembre
Trascorre un altro giorno, e sono dodici le gare della notte NBA. Male Gallinari, ma vincono i Kniks; continua a volare Atlanta; Nowitzki è ancora magico, questo e tanto altro contrassegna le news di oggi.
Dallas 99 – 94 San Antonio
L’ American Airlines Center di Dallas è la cornice del derby texano in scena nella notte. I Mavericks sono caldissimi, ma privi degli infortunati Howard, Marion e Dampier; Spurs, in compenso, privi di Parker e con Ginobili in campo solo sette minuti.
Le squadre sono in fase di studio nel primo tempo, segnano poco e non divertono. Si aprono invece in vista di terzo e quarto periodo, mantenendo la contesa equilibrata anche grazie a basse percentuali al tiro. Dallas è sopra nel finale, ma il canestro a due secondi dalla sirena di Duncan sancisce l’ overtime. Nowitzki diventa decisivo e nel supplementare, per gli speroni c’ è poco da fare, per evitare la sconfitta.
Le cifre dell’ MVP del 2007 parlano da sole, 41 punti e 12 rimbali in 44 minuti. Oltre a lui, ancora sugli scudi Drew Godeen da 17+11, mentre sono alquanto singolari le cifre di J-Kidd: 2 punti, 8 assist, 11 rimbalzi. Per gli ospiti in gran spolvero TD (22p, 14r, 6a), Richard Jefferson (13+11 rimbalzi), dal quintetto; Bonner (11p e 10r) e Finley (10 punti), dalla panchina.
Washington 108 – 91 Cleveland
Nella partita d’ esordio stagionale per un Antwon Jamison tornato dall’ infortunio, i Wizards si impongono grazie a un grande secondo tempo, contro i cavs che nell’ ultima settimana erano sembrati imbattibili, ma che hanno sentito la mancanza di Shaq e Varejao.
Super ritorno per Jamison, che chiude con 31 punti e 10 rimbalzi, positive le prove degli altri membri del quintetto: 18p, 8 assist e 6 rimbalzi per Arenas, che pure sbaglia tantissimo; 19p, 6 rimbalzi e 20 di plus/minus per Butler; 17p, 8 rimbalzi, 6 assist e 26 di +/- per Miller. Da notare la super difesa nei momenti decisivi di DeShawn Stevenson su un LBJ da 34 punti e 9 assist, ma mal supportato dai compagni, nessun altro cavs supera i 10 punti.
Utah 104 – 91 Toronto
A Salt Lake City, i Raptors chiudono il lungo tour ad ovest sull’ ostico campo dei Jazz. L’ inizio è tutto dei padroni di casa, che chiudono il primo parziale sul 33-17. Toronto torna sotto, ma nell’ ultimo periodo i canadesi sono privi di energie e la truppa di Sloan chiude la gara, anche grazie alla matricola Eric Maynor.
Nel finale Maynor verrà schierato in un inedito back court al fianco di Williams, 15+ 6 assist, il primo; 20+9 il secondo. Mentre Boozer sarà il miglior realizzatore dei bianco-blu, con 22 punti e 11 rimbalzi. Raps stanchissimi e ora sul 5-7, non perde un colpo Bosh, da 32+10. doppia doppia (!) del Mago da 10 e 11 rimbalzi; 16, ancora dalla panca di Beli.
Atlanta 105 – 90 Miami
La gara della Philips Arena, metteve di fronte due realtà dalle simili ambizioni di alta classifica ad est. Gli Hawks lasciano solo le briciole agli Heat, grazie a dei grandi secondo e quarto periodo.
Sublime (di nuovo) Josh Smith, che scrive a referto 16 punti, 14 rimbalzi, 7 assist e un’ importanza difensiva racchiusa nel 20 di +/-, in doppia doppia anche Horford, che completa il miglior reparto lunghi della lega (finora), con 16 e 12 rimbalzi. 30 di Johnson e 10 dalla panchina di Crawford, tirando male ma difendendo bene.
Per gli Spoesltra’ s boys solo 15 di Flash, ma 21 di Beasley e 19+7 di J-O’ Neil.
Gli altri risultati:
Boston e Orlando vincono in casa. I primi, seppur privi di Nelson, superano gli ostici Thunder, già vincenti all’ Amway Arena in questo inizio stagionale; sei i Magic in doppia cifra, quasi tripla doppia per Rashard Lewis, da 17p, 10r e 9a. Per OKC, spento Durant, ma prima prova positiva del rookie James Harden,che aveva finora deluso, da 24 punti e 6/7 da tre. Celtics che superano dei Warriors ancora decimati dagli infortuni, ma in gara fino al parziale di 12-0, che porta alla vittoria i biancoverdi, i quali dimenticano le due precedenti sconfitte, mandando sei uomini in doppia cifra, con Rondo da 18p + 12a, che fanno fronte ai 23 di Magette e all’ esordio di Raja Bell (11 in 23 minuti), che però si dovrà operare e starà fuori per tutto l’ anno.
Portland supera Detroit al Rose Garden grazie ai 20 punti a testa della coppia Roy-Aldrige.
New York finalmente vince grazie ad un grande Larry Huges da 22p 10r e 7a, e a un decisivo Harrington, che segna 13 dei suoi 26 punti negli ultimi 12 minuti, vittima sacrificale Indiana, che soffre l’ uscita per sei falli di Granger (33 per lui, a referto) nel finale. Inguardabile il Gallo che chiude con zero alla voce punti e assist, in 17 minuti di utilizzo, dal quintetto.
Houston supera Minnesota, grazie ad un Luis Scola da 20 punti e 16 rimbalzi. Philadelphia batte Charlotte grazie ai 25 di Iguodala; 26 alla seconda in maglia Bobcats per Stephen Jackson. Dodicesima sconfitta in dodici partite per i Nets, che cadono a Milwakee; 25p, 8a e 7r di Jennings, 21 di Delfino, 21+11 di Bogut. 31 di Douglas-Roberts, per gli sconfitti. Infine Memphis vincente in casa sui Clippers, grazie a Gay e Randolph, 21 a testa e registra, con sei minuti in campo, il debutto in maglia Grizzlies di Tinsley.
Mentre contituano i molti infortuni, alcune delle squadre incerottate hanno già decso di lanciarsi sui free agent, Washington si è affidata a Earl Boykins, vecchia conoscenza del campionato italiano, che ha avuto un buon impatto sulla franchigia capitolina; Toronto invece ha riaccolto a braccia aperte Pops Mensah-Bonsu, che da pochi giorni è tornato nel roster dei canadesi.
Free Agent lo è, in seguito al divorzio con Memphis, anche Allen Iverson, la cui carriera potrebbe essere giunta al capolinea, anche se stando alla stampa americana sono arrivati interessamenti da parte di diverse squadre, come Knicks, Bobcats e i suoi vecchi Sixers. Intriganti, ma non troppo affidabili le voci che lo vorrebbero vicino alla D-League o addiritura ad alcuni club europei, tra cui l’ Armani Jeans Milano.
Personalmente penso che per la franchigia del Tenesee abbia fatto bene a liberarsene (anche se inizialmente le previsioni non erano queste, ma è stato il comportamento del giocatore che ha scatenato tutto ciò), anche sostituendolo con il meno ingombrante (anche economicamente), Jamaal Tinsley. Avranno più spazio così i giovani di ruolo, com OJ Mayo e Mike Conley.
Approfitto dell’ occasione, per lanciare a tutti un sondaggio (rispondete pure nei commenti), su quale sarà, secondo voi, il futuro di AI, o quale esperienza pensate possa fargli meglio…
Le gare di domani saranno tre: La Lakers-Chicago, allo Staples; San Antonio-Utah, gara tra due squadre d’elite dell western conference e New Orleans-Phoenix, con l’ assenza di Paul a privarci della sfida con Nash. Non mancherò di commentarvele nella prossima edizione della news.
In chiusura, ricordo l’ inizio di una stagione di College Basketball tutta da seguire.
tutto giusto, solo qualche citazione:
Giocatore della settimana: D- Wade
Shopmoore: Marc Gasol
Delusione:Iguodala
Solo come possibili altri candidati