E’ passata un altra settimana di dolce basket giocato negli Stati Uniti ed è arrivato il momento di fare il punto su questi sette giorni di partite analizzando i migliori e i peggiori della settimana numero due.
Squadra della settimana: Dovrei dare un parimerito tra Lakers e Suns,ma se proprio devo scegliere,sceglierei la squadra dell’Arizona per quello che sta facendo vedere in questo inizio di stagione e soprattutto per la vittoria sui Celtics di qualche giorno fa che ha veramente sorpreso tutti.Dopo una stagione travagliata e piena di errori commessi in gran parte dal GM Steve Kerr,Phoenix è tornata quella dei bei tempi in cui c’era sulla panchina l’indimenticabile Mike D’Antoni.Forse è soprattutto merito del ritorno al gioco veloce e dinamico che Kerr aveva provato a distruggere,ma che è tornato dopo le numerose proteste e critiche degli addetti ai lavori.Nash sta disputando una stagione fantastica ed è primo negli assist,Stoudemire è tornato dopo i problemi all’occhio che gli hanno fatto saltare gran parte della stagione scorsa e sta dando un contributo eccezionale.Richardson è completamente rinato e Hill ringiovanisce anno dopo anno.Per ora il sistema dei Suns funziona alla perfezione e sembra aver dato nuova linfa vitale ai giocatori che sono molto più motivati rispetto al campionato passato.Il miglior record della lega in coabitazione con i Celtics è solo l’inizio di una stagione che i tifosi dei Suns sperano sia gloriosa.
Delusione della settimana (Squadra): Anche questa settimana c’è solo l’imbarazzo della scelta.Continuano le brutte prestazioni di squadre come Knicks e Nets che rischiano o sono addirittura alla peggiore partenza della loro storia.New York non riesce ad inquadrare il gioco e molti iniziano a pensare che l’arrivo di D’Antoni con le sue teorie di run&gun e small ball sia stata soltanto una baggianata.A differenza di Phoenix,New York non ha molto probabilmente i giocatori giusti per adottare questo tipo di gioco e lo si sta iniziando a capire solo dopo un anno di sconfitte e delusioni.L’unica nota positiva se vogliamo è il recupero in pieno di Danilo Gallinari che sta disputando una bella stagione a differenza di gente come Lee o Robinson (quest’ultimo infortunato).Un altra delusione è sicuramente Washington che con 5 sconfitte di fila si è presa la maglia nera della settimana.Di certo pecca l’assenza di Jamison,ma anche le prestazioni poco convincenti di Butler non stanno aiutando gli uomini di Saunders a fare di meglio.Buono invece l’impatto che stanno avendo Blatche e Arenas da cui si potrà ripartire per risollevare una stagione fino a questo momento deludente.Spostandoci a Ovest possiamo di certo ammirare i record orribili di squadre quali Grizzlies e T Wolves che non riescono più a vincere.Se Minnesota ha una squadra quasi completamente cambiata nell’ultimo anno,Memphis non riesce ad amalgamare i tanti giovani che ha.Ci si aspettava di sicuro qualcosa di meglio da una squadra che sul finire della scorsa stagione aveva dato segnali confortanti.Non è colpa di nessuno,ma solo di un organizzazione sbagliata del gioco e dei giocatori.Per non parlare del caso Iverson che sta ulteriormente rovinando l’ambiente in quel del Tennessee.Settimana difficile anche per gli Spurs che hanno perso Parker e Duncan per infortunio perdendo infatti 2 partite su 3.
Giocatore della settimana: Indubbiamente Kobe Bryant anche se la NBA ha premiato Chris Kaman tra i giocatori dell’Ovest.Kobe sta disputando una stagione fin qui stupenda.E’ il primo tra i marcatori segnando 33.6 punti di media e in questa settimana ha guidato i suoi Lakers ad un record perfetto a cavallo di 5 vittorie di fila.Contro Houston ha segnato ben 41 punti,ha replicato due giorni dopo in casa contro Memphis e infine ne ha fatti 28 contro New Orleans in 34 minuti.Se molti avevano dei dubbi sul fatto di compararlo all’ineguagliabile Michael Jordan,in questi giorni sono stati smentiti con delle prestazioni superlative che a differenza di qualche anno fa,hanno portato i Lakers a ben 3 vittorie su 3 e ad un record totale di 6-1.Non esiste in questo momento un giocatore che sappia portare alla vittoria la propria squadra come sa fare lui.Magari direte “E Lebron?”,beh basta guardare il record dei Cavs per capirlo.
Rookie della settimana: Da quando Kevin Martin si è fatto male,Tyreke Evans si è preso i Kings sulle spalle e li sta guidando verso convincenti prestazioni oltre che a tre vittorie di fila,cosa che non accadeva da quasi due anni.Aldilà del secondo posto nella classifica dei marcatori dei giocatori al primo anno,Tyreke è entrato subito nella giusta mentalità dell’uomo squadra.Non è per niente uno egoista,anzi lotta in campo come pochi e per questo a molti ricorda Ron Artest come tipo di gioco.Ha un gran fisico,braccia abbastanza lunghe che gli permettono di fregare ben 1.5 palloni a gara e prendere 4.3 rimbalzi che per una guardia e oltretutto rookie sono già tanti.Può solo migliorare e sta lanciando segnali confortanti e molto probabilmente minatori a Kevin Martin,che sarà pure un realizzatore micidiale,ma non ha la testa per essere un leader e a volte si prende troppe responsabilità senza averne il diritto.Tyreke è più maturo da questo punto di vista e le prestazioni contro Utah (32 punti e 7 assist), Golden State (23 punti) e infine OKC (20 punti,8 rimbalzi e 8 assist) hanno convinto quasi tutti che l’ex Memphis University è meglio di K Mart sotto molti aspetti.Chissà se questa convinzione porterà la dirigenza a fare delle scelte,intanto Evans è il mio Rookie della settimana.
Sophomore della settimana: E’ stata una bella lotta scegliere,ma alla fine hanno vinto le prestazioni di squadra,perciò il mio sophomore della settimana è Eric Gordon dei Clippers.Non ha fatto delle prestazioni eccezionali,ma è balzato in testa alla classifica marcatori dei giocatori del secondo anno con una certa disinvoltura tanto che nessuno ha parlato di lui.Una delle soprese del draft 2008,ha contribuito moltissimo alle vittorie recenti dei suoi Clippers.Ha segnato 17 punti contro Minnesota (vittoria 93-90),25 punti contro Golden State (vittoria 118-90) e altri 15 ne ha messi contro Memphis (vittoria 113-110).Sicuramente queste prestazioni non sono arrivate contro delle squadrone,ma hanno permesso ai Clippers di risollevarsi un pò dopo un inizio di stagione difficile.Eric ha ascoltato con fiducia i bisogni della squadra e ha ricambiato tutti con delle buone prestazioni facendo capire che seppur non sia un fenomeno,è comunque un ottimo giocatore che nei prossimi anni dovremo tenere d’occhio assolutamente.
Delusione della settimana (Giocatore): La scorsa settimana avevo messo Derrick Rose,ma questa volta il premio di delusione della settimana va a Lamar Odom dei Lakers.Forse nessuno lo ha notato perchè le prestazioni di Kobe stanno oscurando tutto,ma Lamarvellous sta giocando completamente sotto i suoi standard.Problemi fisici presunti o non,ci si aspetta sicuramente molto di più da lui e nelle cinque vittorie di fila dei Lakers è stato di certo il peggiore.Con l’assenza di Bynum e Gasol, Jackson gli ha chiesto di metterci più anima in campo,ma sono arrivati solo 6 punti con 9 rimbalzi e 7 assist nella partita vinta contro New Orleans,solo 3 punti con 6 falli in 29 minuti contro Memphis e 14 punti con 5 falli in 41 minuti contro Houston conditi anche da un orribile 5/15 dal campo.Il contro di queste ultime tre gare parla di soli 24 punti,20 rimbalzi,12 assist con 7/27 dal campo e 2/8 da tre con ben 12 falli commessi.Non si riesce a capire bene il perchè,ma non sembra assolutamente la stagione di Odom.La dirigenza in estate ha anche fatto una scelta,o lui o Ariza e alla fine ha scelto lui,ma non sta ripagando la fiducia datagli con la giusta determinazione in campo.Citazione d’obbligo anche per Allen Iverson che non sta deludendo sul campo (anche perchè non gioca), ma fuori dal campo con le sue bizze e i suoi problemi psicologici mai risolti.
Scusate il refuso: per in luogo di "con di"