Aggiornamenti da novembre, 2009 Mostra/nascondi commenti | Scorciatoie da tastiera

  • 17:09 il 4 November 2009 Permalink | Rispondi
    Tag: , , Rip Hamilton,   

    Prosegue la serie degli infortuni 

    Sono sempre più i giocatori della NBA che in questo inizio di campionato riportano infortuni più o meno gravi. Fa notizia in particolare l’assenza di Tayshaun Prince, non tanto per l’entità dell’infortunio (salterà tre gare e nel week-end valuterà se fermarsi ulteriormente o se ritornare in campo), quanto per il fatto che il giocatore interrompe una serie di ben 496 partite giocate consecutivamente! La sua precedente assenza risale addirittura al 13 aprile 2003 quando era ancora una matricola! Prince, arcigno difensore di 206cm, ha fin qui disputato 3 gare segnando 12.3punti (48% al tiro) con 5 rimbalzi e 2.3 assist a partita.
    Va ricordato inoltre che Detroit è orfana di Rip Hamilton, sempre fermo per problemi alla caviglia.

    Nella Western Conference si registrano defezioni a Phoenix, dove Leandro Barbosa dopo aver giocato solo 14 minuti domenica scorsa contro Minnesota, non è sceso in campo nella partita vinta dai Suns 104 a 96 sul campo degli Heat. Per il brasiliano c’è da curare  un dolore al polso che sarà valutato di giorno in giorno dallo staff medico dei Suns.

    A Dallas si registrano le defezioni “minori” di Gooden, per dolori alle costole (è in injury list dal 2 novembre. In ogni caso è, al momento, ai margini della rotazione), e del rookie Beaubois (dolore alla gamba destra). Entrambi vengono valutati giorno per giorno.  Ci sono poi sempre i lungodegenti Howard e Thomas reduci dalle operazioni alla caviglia il primo e al ginocchio il secondo. Le date del loro rientro sono impossibili da stabilire. Thomas potrebbe rientrare ai primi di dicembre e Howard a fine dicembre-metà gennaio.

     
    • jasonkidd 10:57 il 5 novembre 2009 Permalink | Rispondi

      Ho dimenticato Quinton Ross (Dallas) uscito nel primo quarto contro Utah per problermi alla schiena.

    • Rip32 08:17 il 9 novembre 2009 Permalink | Rispondi

      Salve a tutti… si sa quanto dovranno ancora star fuori Rip Hamilton e Prince? Mi comincio a preoccupare… già non siamo più lo squadron di qualche anno fa e se poi si rompono anche i veterani!!!!

  • 15:38 il 4 November 2009 Permalink | Rispondi
    Tag: ,   

    L’ NBA parla italiano 

    Comincia al meglio l’ avventura 2009/10 per i tre azzurri della lega Bargnani, Belinelli e Gallinari. Il primo sta dimostrando un miglioramento e una facilità di movimento che sentenziano che senza problemi di falli e se ben appoggiato dalla squadra il Mago è giocatore in grado di metterne 40.

    Nella seconda gara stagionale ( persa dai Raptors ) è seguito un leggero calo con 12 punti a referto, per tornare a risplendere nella sconfitta esterna contro i Magic segnando 22 dei suoi 26 punti finali nel secondo tempo, cercando di tenere in vita le speranze della banda di coach Triano.

    Marco Bellinelli, l’ altro Raptors, ci aveva riempito di speranza con il trasferimento estivo e, nonostante i pochi minuti che gli sono stati concessi, ha avuto un inizio positivo. Contro i Cavs è entrato come quarta guardia della rotazione e ha chiuso a quota 10, dimostrando una grande versatilità e una grande scioltezza nello stile di gioco, che gli sono valsi subito la stima del pubblico dell’ Air Canada Centre; mentre nelle successive partite ha avuto un basso impiego, e guarda caso sono state due sconfitte.

    Danilo Gallinari, invecie cominciava quella che può essere considerata la sua prima stagione, tenendo conto dell’ infortunio che ne ha nettamente limitato l’ utilizzo nella passata stagione e nonostante i Knicks abbiano messo in piedi un record di 0-3, il Gallo non ha deluso registrando il suo career high nella gara di apertura, anche se gran parte dei canestri sono arrivati a partita già chiusa a dispetto degli Heat. Ma la gara in cui più Danilo ha più convinto è stata quella contro Philadelphia, dove New york ha perso all’ overtime con una grande rimonta nel secondo tempo, guidata dai 42 di Al Harrington oltre che dai 30 ( nuovo recod in carriera ) dell’ ex Milano, tutti relizzati nei tempi regolamentari, con un ottimo 8 su 16 da dietro l’ arco.

     
  • 15:35 il 4 November 2009 Permalink | Rispondi
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    Rajon Rondo rinnova con i Celtics 

    La NBA aveva prorogato il termine per mettere sotto contratto giocatori con opzioni da 4 anni (i rookie del 2006 per intenderci) spostando la data di scadenza dal 31 ottobre al 2 novembre.

    Uno di questi era Rajon Rondo. Il play ha così firmato un contratto di 5 anni da 55 milioni di dollari garantiti (11 a stagione) che lo legherà ai Celtics fino al 2015.

    Boston sistema così un ruolo chiave, quello del play, in attesa della prossima estate quando a rinnovare saranno Paul Pierce (che ha in ogni caso un’opzione da 21.5 milioni), Ray Allen e Eddie House (con Garnett e Wallace sotto contratto fino al 2012).

     
  • 15:21 il 4 November 2009 Permalink | Rispondi
    Tag: , Corey Brewer, , , , , , , , ,   

    Chi rinnova e chi no… 

    La scorsa notte scadeva il termine che consentiva ai team di firmare estensioni di contratto ai propri giovani di 4° anno. Boston ha rinnovato Rondo ma altre società non hanno esercitato tale opzione, magari anche per volere degli stessi giocatori, fatto sta che Rudy Gay (Memphis) non ha prolungato e la prossima estate sarà free agent con restrizioni.

    Dati i suoi 3 milioni di dollari d’ingaggio (attuali) è evidente la volontà del giocatore di cercare un’altra squadra o di restare ma strappando alla società un contratto più elevato. Tra chi non ha rinnovato troviamo anche Randy Foye (Washington) e Ronnie Brewer (Utah).

    Sempre sul fronte mercato Minnesota esercita le proprie opzioni sui giovani Corey Brewer e Kevin Love. E proprio Minnesota è una delle franchigie che il prossimo anno avrà a disposizione 40 milioni di dollari da spendere per il mercato. Vedremo chi riuscirà ad acquistare.

     
    • kevin johnson 03:08 il 5 novembre 2009 Permalink | Rispondi

      Rudy mi sa un giocatore spettacolare.

      Lo voglio ai Suns.

  • 15:15 il 4 November 2009 Permalink | Rispondi
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    Nate Robinson out almeno 2 settimane 

    “Nate Robinson resterà fuori per almeno 2 settimane a causa di una distorsione alla caviglia destra”, queste le parole di coach Mike D’Antoni. Il giocatore non è infatti sceso in campo contro New Orleans nella gara vinta dai Knicks 117 – 111 con 9 punti, 5 assist, 2 rimbalzi e 2 recuperate di Gallinari.

    La piccola guardia non sta peraltro vivendo un periodo felicissimo come attestano le medie bassissime registrate nelle tre gare fin qui giocate: 8.7 punti (28% al tiro!!!), 3.3 assist e 2.7 rimbalzi a partita. Il suo contratto da 4 milioni di dollari scadrà la prossima estate. Chissà se i Knicks lo rinnoveranno… Con quella cifra si trovano giocatori più produttivi di lui. Vedremo cosa decideranno i Knicks e coach D’Antoni.

     
  • 15:09 il 4 November 2009 Permalink | Rispondi
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    Tegola per Milwaukee: Redd out almeno 2 settimane 

    Brutte nuove per i Bucks. Michael Redd infatti resterà fermo per almeno 2 settimane per problemi al tendine del ginocchio sinistro. Il 30enne Redd negli ultimi 4 anni ha già perso ben 90 partite per infortunio e anche quest’anno salterà diverse gare.

    Il suo contratto prevede un’opzione (per il giocatore) di un anno a 18.3 milioni di dollari per il 2010-2011. A quelle cifre difficilmente Redd troverà una franchigia disposta ad ingaggiarlo e gli stessi Bucks non vorranno rinnovarlo se non a cifre decisamente più basse. Se infatti non concorderà con la società un prolungamento a cifre inferiori, decidendo così di attivare l’opzione a suo vantaggio, sicuramente Milwaukee lo lascerà poi andare come free agent nel 2011 liberando spazio salariale.

    Nelle due partite fin qui giocate non ha di certo lasciato il segno: 13 punti di media con il 32% al tiro, 4.5 rimbalzi e 2 assist a partita.

    La società intanto non ha attivato l’opzione per Joe Alexander (anche lui fermo ai box per infortunio) che la prossima estate diventerà free agent.

     
  • 19:16 il 2 November 2009 Permalink | Rispondi
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    Dwayne Wade fa 10 mila 

    La scorsa notte, nel match vinto da Miami 95-87 sui Chicago Bulls, Dwayne Wade ha raggiunto il traguardo dei 10.000 punti segnati.

    La partita è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio e Miami ha avuto la meglio solamente nei minuti finali.

    A 3 minuti dal termine proprio Wade ha firmato il sorpasso (84-83) di Miami che ha chiuso con un parziale di 11-4 per il 95-87 finale.

    Per gli Heat 25p Wade, 19p + 12r Huslem, 12p Arroyo. Male Beasley 3/12 al tiro. Per Chicago bene Deng 26p, Salmons 17p e Noah 10. Imprecisi gli altri (4/15 Rose, 4/10 Miller, 3/11 Hinrich).

     
  • 19:43 il 1 November 2009 Permalink | Rispondi
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    Rientra West, si ferma di nuovo Harris 

    Buone notizie per i Cleveland Cavs arrivano da Delonte West. Il giocatore, riattivato dopo i problemi personali e legali, ha infatti esordito la scorsa notte nella partita vinta dai Cavs 90 a 79 su Charlotte. Per la guardia ottima partita: 24 minuti, 13 punti (5/7 al tiro), 2 rimbalzi e 2 assist.

    Brutte notizie invece per i Nets. Devin Harris infatti è di nuovo fermo ai box per infortunio (dolori all’inguine), ricaduta di un problema già presentatosi in preaseason. Harris ha dichiarato che lo stop sarà di 7-10 giorni e che rientrerà solamente quando non sentirà più alcun fastidio o dolore. In queste condizioni non gli è possibile infatti effettuare dribbling, fulcro del gioco offensivo che lo caratterizza. Nonostante sia stato sostituito egregiamente da Alston (20 punti 8/11 al tiro, 8 assist) – è evidente che i due si pestino i piedi -, i Nets sono stati surclassati da Washington 123 a 104. I Wizard dimostrano di essere in discrete condizioni (vittoria all’esordio a Dallas) tirando con il 61% dal campo! (32 Arenas, 30 Blatche, 17 Foye, 10 Stevenson e Haywood, 9 Miller con 11 rimbalzi). Per i Nets bene Alston, il solito Lopez (13p) e Douglas-Roberts 25p. Male l’altalenante Jianlian ed il rookie Terrence Williams. Come sempre negli ultimi anni i Nets di Lawrence Frank concedono troppo all’avversario difendendo blandamente e coprendo male il campo. Squadra molle, come il coach che li dovrebbe guidare dalla panchina.  Coach che d’altro canto vanta un sostanzioso contratto… Misteri del basket.

     
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