Aggiornamenti da marzo, 2010 Mostra/nascondi commenti | Scorciatoie da tastiera

  • 23:00 il 1 March 2010 Permalink | Rispondi
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    Shaq O’Neal out 6-8 settimane 

    Brutta tegola per la squadra con il miglior record della lega: i Cleveland Cavaliers. Shaq O’Neal dovrà infatti rimanere fuori per almeno 6 settimane (fino a un massimo 2 mesi) dopo l’operazione – perfettamente riuscita – al pollice della mano destra di questa mattina.
    O’Neal si era procurato l’infortunio nella partita con i Celtics di giovedì scorso. Cleveland resta così con il solo Varejao come centro di ruolo con Hickson, Powe e Jamison pronti a dare una mano . La firma di Illgauskas è imminenta ma il giocatore sarà in ogni caso disponibile solamente per le ultime partite di regular season. Vedremo come si muoveranno i Cavs sul mercato per sopperire alle assenze.
    O’Neal, 38 anni il prossimo 6 marzo, ha giocato 53 partite. Per lui 12 punti (57% al tiro), 6.7 rimbalzi, 1.5 assist e 1.2 stoppate in soli 23.4 minuti di gioco.

    Notizie di mercato giungono invece da San Antonio e Indiana.
    Gli Spurs rescindono il contratto di Michael Finley per una cifra intorno al milione e mezzo di dollari (dei 2.5 previsti), consentendogli di firmare per tempo per un’altra squadra da playoffs.
    Finley, ala di 201cm classe 1973, ha giocato solamente 25 partite. Per lui 3.7 punti (38% al tiro), e 1.5 rimbalzi in poco meno di 16 minuti di gioco.
    Indiana rescinde invece il contratto di Travis Diener per una cifra di poco superiore al milione di dollari. Il giocatore dovrebbe accasarsi a Portland.
    Classe 1985, Diener è una guardia di 185cm. In questa stagione ha giocato solamente 4 partita per via di una frattura al pollice del piede sinistro. Per lui: 1 assist, 0.8 punti (17% al tiro), 0.8 recuperi e 0.5 rimbalzi in 6.3 minuti di impiego.

     
    • jasonkidd 11:24 il 2 marzo 2010 Permalink | Rispondi

      Washington rilascia Mike James.

      Minnesota rilascia Marc Blount.

    • Lebron 23 00:42 il 3 marzo 2010 Permalink | Rispondi

      Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

      1 mese e mezzo senza il ciccione!!!!!!!!!!!!!!

  • 10:00 il 1 March 2010 Permalink | Rispondi  

    One on one con Derrick Rose 

    La stella di Chicago dice la sua sulla situazione Del Negro, l’estate dei free agents, e le sue personali esperienze nella sua seconda stagione in Nba su uno show alla Espn.

    Si apre con la questione Del Negro, Rose, infatti, dice ”Io sono molto felice se lui rimane, ma non dipende da me, e tutto in mani al front office” e continua ” Lui sta facendo un buon lavoro con noi, e cosi tutto il coaching staff. Mi lascia generalmente giocare molto e mi fa fare i miei errori peggiori. Non importa quello che faccio, lui mi dice sempre che sto facendo un buon lavoro, e sempre mi fa vedere nei video”. Conclude Rose dicendo ”Non ho nulla da rimproverargli”.

    La guarda di Chicago quindi con il pollice alto verso il suo coach, e crede che c’è una buona chance che i Bulls riescano a portare una grande stella questa estate a Chicago.

    Rose, nella sua seconda stagione è stato il primo giocatore dei Bulls a partecipare in un All-Star Game da Michael Jordan nel 1998, e il giocatore assicura che è stato un evento molto importante per la sua maturità, dove ha imparato molto. Ha anche avuto la chance di parlare ad alcuni dei top free agents di questa estate, che include Lebron James, Dwayne Wade e Chris Bosh.” Gli ho detto che Chicago è un posto grandioso, e se loro vogliono venire, noi saremmo più che felici di averli in squadra.” Rose con un sorriso continua ” Sarebbe fantastico se uno di loro arrivasse qui, sia Lebron, Wade o Bosh. Noi li prenderemmo tutti, ma possiamo prendere solo uno. Perciò speriamo che uno di loro venga. Noi abbiamo sicuramente una buona chance di arrivare a loro. Chicago è un luogo molto ambito, e io non credo che nessuno rinuncerà a venire a Chicago se hanno una possibilità di venirci”. E anche su questa discussione si concede una battuta per chiudere ”Datemi soltanto un giocatore di quel livello, e lasciate il roster com’è, ed io sarei felicissimo”.

    Poi Rose confessa l’aspetto del suo gioco in cui è stato incitato a migliorare di più, dicendo ” È stato dura, l’Nba è dura. Loro mi hanno spronato ad entrare nel vivo del gioco e dire cosa fare agli altri. È dura”. E soffermandosi sugli aspetti in cui deve migliorare, aggiunge ” Debbo continuare a migliorare su questo aspetto del leader vocale. Devo sentirmi più tranquillo, anche se già adesso mi sento molto a mio agio. Le persone dicono che la partita scivola giù per te, ma ancora non è cosi per me.” E infine sull’aspetto del suo gioco che è molto migliorato ” Il mio jump shot sta diventato più consistente, e spero che il prossimo anno riuscirò a segnare molte più triple”.

     
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