Free agency, ecco i colpi degli ultimi due mesi
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Andre Miller va a Portland. I Trail Blazer saranno la quinta squadra in cui il miglior passatore del 2002 avrà militato. Questo playmaker è stato infatti ingaggiato perché “la point guard” titolare era Steve Blake, un buon giocatore ma non certo un cestista su cui puntare per vincere un titolo NBA o quantomeno per andarci vicino. Miller guadagnerà 21 milioni in 3 anni, anche se l’ultimo anno la squadra potrà decidere di tagliarlo. Adesso i Blazers si sono ulteriormente rinforzati, anche se difficilmente potranno puntare all’anello, dato che molti team sono ancora superiori. Resta però il fatto che il roster è pieno di giovani promettenti (Rudy Fernandez, Nicolas Batum, Greg Oden, Lamarcus Aldrige) e quindi Portland probabilmente sarà un punto di riferimento per gli anni a venire.
Drew Gooden va a Dallas. Dopo Shawn Marion un altro giocatore importante farà parte dei Mavericks. Drew nella scorsa stagione è passato dai Chicago Bulls ai Sacramento Kings, i quali lo hanno subito ceduto agli Spurs, che lo hanno ingaggiato per colmare il vuoto nella posizione di ala grande. Da free agent il numero 90 ex San Antonio ha firmato un contratto con i “cavalli indomabili”, che hanno un roster pieno di giocatori di talento ma, allo stesso tempo, evidenti problemi di coesistenza. Oltre ai playmaker Kidd e Barea ci sono ben cinque stelle (Jason Terry, Josh Howard, Shawn Marion, Dirk Nowitzki e appunto Gooden) ad occupare i ruoli di 2, 3 e 4, mentre come centri sono presenti solo Eric Dampier e Ryan Hollins.
Allen Iverson va a Memphis. L’offseason di questa combo-guard è stata molto complicata: “The Answers” è stato conteso, infatti, dai Sixers, i Bobcats e i Grizzlies, che alla fine sono riusciti ad ingaggiarlo per poco più di 3 milioni di dollari. Si spera che adesso Iverson cambi il suo stile di gioco, trasformandosi in un veterano in grado di guidare i tanti giovani di Memphis. I dubbi rimangono perché la sua presenza a Denver, e soprattutto a Detroit, è stata dannosa. È un forte rischio quello corso dal GM dei Grizzlies, ma del resto la squadra del Tennessee non ha nulla da perdere.
Jarret Jack e Rasho Nesterovic vanno a Toronto. Bryan Colangelo ha totalmente trasformato il roster dei Raptors, che adesso sembra molto competitivo. Gli ultimi acquisti della franchigia canadese sono Jarret Jack, che dovrebbe essere utilizzato per 20 minuti circa come playmaker e guardia di riserva, e Radoslav Nesterovic, che invece ha firmato un contratto sui 2 milioni per un solo anno e che dovrebbe essere utilizzato come riserva di Andrea Bargnani. La funzione di Rasho sarà soprattutto quella del veterano, figura che mancava a questi giovani Raptors.
Matt Barnes e Brandon Bass vanno ad Orlando. Per colmare il vuoto lasciato da Hidayet Turkoglu i Magic hanno ingaggiato questi due cestisti, provenienti rispettivamente da Dallas e Phoenix. Il primo sarà utilizzato come ala di riserva per 10-15 minuti circa. Bass, invece, dovrebbe essere il “power forward” titolare. Ciò dovrebbe consentire a Rashard Lewis di tornare nel proprio ruolo naturale, quello di ala piccola. A mio avviso si poteva però puntare solo su uno di questi giocatori e valorizzare di più Gortat, dato che viene strapagato e che avrebbe potuto essere usato come primo cambio sia di Dwight Howard che come 4 di riserva.
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