I migliori prospetti Nba verso le Final Four
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Mentre siano ormai entrati nelle “elite eight” e il torneo NCAA 2009 vola velocemente verso le final four di Detroit, vediamo come se la stanno cavando i 10 prospetti migliori per il prossimo draft dell’NBA.
1. Blake Griffin – Oklahoma
Dopo la precoce e deludente uscita al primo turno del torneo della Big 12 contro Oklahoma State, l’ala forte dei Sooners è esplosa in tutta la sua prepotenza fisica e mentale. Contro Morgan State, 28 punti e 13 rimbalzi con 11 su 12 al tiro; contro Michigan, 33 punti e 17 rimbalzi con 14 su 20 al tiro; contro Syracuse 30 punti e 14 rimbalzi con 12 su 15 al tiro. Solamente i tiri liberi rimangono un bel punto debole (17 su 30 nelle tre partite).
2. Hasheem Thabeet – UConn
Prestazioni altalenanti per questo prospetto che un giorno sembra essere un bicchiere mezzo pieno e il giorno dopo mezzo vuoto. Buone le partite contro Chattanooga (20 punti e 13 rimbalzi) e contro Purdue (15 punti, 15 rimbalzi e 4 stoppate), nelle quali è riuscito a sfruttare la sua altezza e la sua presenza vicino al canestro. Disastrosa la partita contro Texas A&M nel secondo turno del torneo, nella quale è stato costretto molto tempo in panchina per problemi di falli e ha portato a casa un bottino molto magro (6 punti e 4 rimbalzi). Numeri a parte, questo centro di 7-3 dimostra una pericolosa lentezza nei movimenti laterali difensivi, che lo portano spesso a commettere fallo.
3. Jordan Hill – Arizona
Punta di diamante di Arizona, si è arreso solo davanti allo strapotere di Louisville, che oggi è forse la favorita per il titolo finale.
I suoi sono numeri da doppia – doppia ad ogni partita, compresa l’ultima del 103-64 contro la squadra di coach Pitino. Unico neo, la percentuale dal campo, che è calata sotto il 50% durante il torneo NCAA.
4. Demar DeRozan – USC
Dopo la sorprendente vittoria nella PAC-10 che lo ha visto protagonista e lo ha portato alla ribalta nazionale e alla qualificazione al torneo NCAA, questa guardia/ala da Compton ha segnato 18 punti, convincendo un po’ tutta la critica, sia nella vittoria contro Boston College che nella sconfitta contro Michigan State.
5. Tyler Hansbrough – North Carolina
La “sua” North Carolina è andata dritta verso le elite eight battendo, abbastanza agevolmente, Radford, LSU e Gonzaga. Offensivamente convincente la partita contro Gonzaga (22 punti con 8 su 10 dal campo), poi la solita tenacia, grinta, leadership e cattiveria che conosciamo.
6. Ty Lawson – North Carolina
Si sta rivelando l’arma in più dei Tar Heels, punti nelle mani e buona visione di gioco. Sembra anche ristabilito fisicamente, dopo aver saltato la prima gara del torneo contro Radford. 23 punti e 6 assist nella vittoria contro LSU, 19 punti e 9 assist contro Gonzaga, ma soprattutto 1 turnover in 2 partite e quasi 60 minuti sul parquet.
7. DeJuan Blair – Pittsburgh
Strepitosa la partita di esordio contro East Tennesse State, con 27 punti e 16 rimbalzi, meno bene nelle altre 2 partite. Doppia – doppia automatica ogni volta che scende in campo, sta dimostrando di essere più affidabile come rimbalzista che come realizzatore.
8. James Harden – Arizona State
La guardia di Arizona State ha giocato alla grande fino alla vittoria con Washington nella semifinale del torneo della PAC-10, insidiando addirittura, secondo alcuni, il posto di prima scelta assoluta di Blake Griffin. Dopo quella partita (24 punti, 9 rimbalzi e 4 assist), il buio.
Partita anonima nella finale persa contro LSU e soprattutto 3 soli canestri dal campo segnati nelle 2 partite del torneo NCAA, la prima vinta contro Temple, la seconda persa scontro Syracuse. Per un giocatore la cui dote migliore doveva essere la mentalità vincente, questo segna un bel punto interrogativo. Veniva dato tra le prime 5 scelte, forse scenderà di qualche posizione.
9. Earl Clark – Louisville
Questa ala piccola (nell’ NBA) da 6-9 sta avendo un ruolo fondamentale nella cavalcata di Louisville verso le final four. Dopo la vittoria contro Syracuse al Madison Square Garden nella finale del torneo della Big East, Clark ha continuato a giocare come sa fare (14 punti, 9 rimbalzi e 3 assist a partita di media) e dimostra sempre di più un’ottima attitudine difensiva e una buona intelligenza cestistica.
10. Willie Warren – Oklahoma
E’ il secondo freshman della lista. Sebbene nei mock draft in giro per la rete venga dato oltre la decima posizione, viste le sue prestazione al torneo NCAA voglio inserirlo tra i primi 10. In realtà, l’ultima partita contro Syracuse non è andata benissimo, ma sta dimostrando di poter giocare al livello superiore anche da playmaker, mettendo comunque sempre a referto una quindicina di punti.
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Commenti all'articolo (3)
manca il gioiello di Villanova:
Dante Cunningham da Villanova = ala grande pulita tecnicamente, elegante, messo bene fisicamente, agile, fondamentali fatti e finiti, decisivo per la sua Villanova molto spesso; insomma l’identikit della prima scelta ideale. E’ un senior per cui verrà di sicuro scelto.
altri interessanti prospetti sono:
Jonny Flynn da Syracuse = guardia fortissima fisicamente (Sophomore) : è un realizzatore incredibile, distrugge la difesa come pochi in NCAA, dotato di un primo passo stellare alterna bene la penetrazione all’arresto e tiro; pronto e come al salto in NBA e qui mi sbilancio di brutto lo vedo tra i primi 3 del prossimo draft o al max tra i primi 10 non scenderà oltre.
Kalin Lucas da Michingan State = una delle migliori guardie ammirate in questo torneo: porta palla anche da play ma play non è perché non ha un primo passo fulminante; di fulminante ha invece l’arresto e tiro davvero ottimo e la capacità di leggere l’attacco. Non se lo lasceranno sfuggire in molti, intorno la decima-undicesima posizione potrebbe rimbombare il suo nome.
Levance Fields da Pittsburgh = lui è davvero interessante è uno dei pochi play(senior) degni di nota in questa stagione NCAA. Somiglia fisicamente e per caratteristiche in maniera spaventosa a Jameer Nelson l’unica pecca che ha rispetto il play dei Magic è il tiro da tre meno incisivo anche se proprio con una bomba ha deciso la semifinale delle Conference contro Xavier. Ottimo nel portare palla sempre sicuro e ne ruba anche diverse a partita. In Usa è ormai tradizione usare per questi play o gente di meno impatto scelte non molto alte, chi avrà il coraggio di chiamarlo al primo giro non rimarrà deluso.
DeMarre Carrol da Missouri = un ala grande anche lui fisicamente ben messo anche se un po’ basso ma tira benino dalla media distanza, ha ottime capacità difensive e non soffre molto a rimbalzo.
Deon Thompson da North Carolina = ala grande di buona presenza fisica: mette tiri dalla media distanza senza problemi, difensore superbo.
Derrick Brown da Xavier = segnatevi questo nome anche per il futuro lui è un Junior fisicamante debolino anche per questo credo che aspetteranno un po’ a chiamarlo nel draft ma è un tiratore ottimo ed abbina un post basso niente male. E' una guardia principalmente: deve mettere qualche muscolo ancora. Se vogliamo somiglia al nostro Belinelli ovvero ottimo passatore, ottimo al tiro, meglio di Marco nel post spalle a canestro e stesso fisico gracilino
Mettiamo questo Blake Griffin a Sacramento, vediamo
C- S. HAWES
F- B. GRIFFIN
F- A. NOCIONI
G- K. MARTIN
G- B. UDRIH
Buono, non ottimo ma buono.
Ai Thunder
C- N. KRSTIC
F- B. GRIFFIN
F- G. GREEN
G- K. DURANT
G- R. WESTBROOK
Mi sa' che tifero' per i Thunder il prossimo anno..:D