Maxi trade tra Cavs, Bulls e Sonics
Warning: getimagesize(http://www.mondonba.com/images/wallace2.jpg) [function.getimagesize]: failed to open stream: HTTP request failed! HTTP/1.1 404 Not Found in /var/www/web1/html/mondonba.info/wp-content/themes/nba/single.php on line 39
Un minuto prima della scadenza del termine di mercato, Cavaliers, Sonics e Bulls hanno messo in piedi una trade che ha coinvolto ben 11 giocatori.
Danny Ferry, GM di Cleveland, si è portato a casa Ben Wallace e Joe Smith da Chicago insieme a Wally Szczerbiak e Delonte West dai Sonics, esaudendo così i desideri di LeBron James che da tempo aveva mosso dei dubbi sulla competitività della sua squadra.
Per concludere l’affare, Danny Ferry ha dovuto rinunciare a Larry Hughes, Drew Gooden, Cedric Simmons e Shannon Brown, spediti a Chicago appunto per Wallace, a lungo uno dei migliori nell’area pitturata, Smith, un veterano versatile, e una futura seconda scelta.
Cleveland, come detto in precedenza, ha acquisito anche Szczerbiak e West, da Seattle, in cambio di Ira Newble e Donyell Marshall.
Ma facciamo un pò di ordine, riassumento la complicata trade:
Ai Cavaliers vanno:
Ben Wallace (Bulls)
Joe Smith (Bulls)
Bulls seconda scelta del draft 2009
Wally Szczerbiak (Sonics)
Delonte West (Sonics)
Ai Bulls vanno:
Drew Gooden (Cavaliers)
Larry Hughes (Cavaliers)
Cedric Simmons (Cavaliers)
Shannon Brown (Cavaliers)
Ai Sonics vanno:
Ira Newble (Cavaliers)
Donyell Marshall (Cavaliers)
Adrian Griffin (Bulls)
Con questa trade i Cavs rientrano, almeno sulla carta, in gioco per la finale ad Est, anche se sembrano avere ancora qualcosina in meno di Celtics e Pistons.
Dal canto loro i Bulls, cedendo Wallace, si privano di un giocatore abbastanza pesante sul salary cap (15,5 milioni all’anno) e nel bel mezzo della sua peggiore stagione a livello statistico dal 1999-2000 (5,1 punti e 8,8 rimbalzi). Rimane da valutare l’impatto che potrà avere Hughes in un roster già colmo di guardie.
Per quanto riguarda i Sonics, è parso chiaro l’intento di liberarsi dell’oneroso contratto di Szczerbiak per abbassare il cap e prepararsi alla rifondazione della franchigia partendo dall’unico punto fisso Kevin Durant.
Approfondimenti che non puoi perdere:
- 2011 Draft Trade
- NY-Denver dopo la trade Anthony
- Trade deadline: ecco gli ultimi scambi
- Caccia ai Rumors #6: Scott resta ai Cavs

Non ci sono commenti
Non ci sono commenti per questo articolo