Nba Draft 2010, Preview – Part 1
Ed eccoci col consueto appuntamento sull’analisi di ogni singolo giocatore che entrerà a far parte della lega professionistica nel Draft anno 2010, che si svolgerà il 24 Giugno 2010 come rituale al Madison Square Garden di New York.
Bene, oggi partiremo col parlare della Top Five (ovviamente secondo le mie opinioni di classificazione, ndr) del Draft di quest’anno, tanto talento, molti giocatori già pronti per un palcoscenico importante come quello dell’Nba e molti ancora con un talento del tutto inespresso, che puntano già da quest’anno in alto, difatti moltissimi i nomi iscritti alla Lista questa stagione, una novantina circa, il Lockout vi dice qualcosa? Bene, una delle cause di questi numerosi giocatori dichiaratisi è proprio questa, lo sciopero dei giocatori, già avvenuto in passato nel 1998-1999.
Ready? Go!
Partiamo subito, anzitutto è doveroso ri-premettere che questa TopFive viene stilata in base a delle opinioni personali, l’analisi non segue un ordine di possibile scelta al Draft;
John Wall: Prima scelta al draft. E’ oramai assodato da tempo, talento strabordante che dovrà lavorare molto sul tiro visto che non possiede ancora un range di shot affidabile, e sul piano mentale, visto che da questo punto di vista non è assolutamente ancora il cosiddetto giocatore Nba Ready, ma si sà ormai da molto tempo che gli Scout e i General Manager della lega Professionistica Americana tendono a puntare sul potenziale futuro ma ancora inespresso, che su un giocatore già fatto e finito e messo sù dal sarto per giocare in Nba. Come dicevamo, atleticamente pazzesco, tenderei a definirla più una guardia, non un playmaker puro come spesso viene considerato, dovuta ad una buonissima visione di gioco, ma come opzioni offensive direi che siamo più sulla strada di Shooting-Guard al piano di sopra. Ha la grandezza e le giuste qualità atletiche per diventare un giocatore incredibile in futuro, non sono molti i giocatori in questo ruolo che possono vantare della combinazione di velocità e atleticismo di cui dispone Wall. Uno spettacolo in transizione e in uno contro uno, il primo passo più efficiente che abbia mai visto a livello collegiale. NBA COMPARISON : Derrick Rose-Rajon Rondo
Evan Turner: Ecco, stavamo parlando degli Nba Ready? Lui è uno dei Best Case di questa specifica caratteristica, prontissimo per giocare al piano di sopra, Playmaker-Guardia di tutto rispetto, visione di gioco fuori dal comune e ottimo atleticismo che gli consente di metter giù ottime cifre, ha le mani di un playmaker puro e una terrificante abilità nel penetrare a canestro, suprema confidenza con la palla e ottimo difensore, anche se c’è da dire che spesso tende a strafare, difatti è uno dei giocatori con più Turnover in Ncaa, deve migliorare sotto quest’aspetto, ma per il resto, grandissimo, grandissimo talento. Combo-guard dalla grandissima versatilità e dai grandi sentimenti verso questo meraviglioso sport. NBA COMPARISON: Brandon Roy
Wesley Johnson: Avete presente i giocatori Old Style alla Shawn Marion? Eccolo, abbiamo il nuovo propotipo di Marion di fronte, direttamente from Syracuse, Wes Johnson classe 87, Nba Ready senza ombra di dubbio, classica ala piccola che dà un grosso apporto alla squadra pur non essendo la punta di diamante e il go-to-guy che molte squadre cercano, difensivamente ottimo complice anche un movimento di piedi perfetto accompagnato da un’altrettanto ottimo scivolamento laterale che gli consente di mantere perfettamente il passo dell’avversario, facendosi battere raramente. Velocissimo, e appunto classica atletica ala piccola, praticamente immarcabile visto che può vantare di numerose opzioni offensive, se non riesce a penetrare si affida spesso al trarre distanza dall’avversario per punirlo in jump-shot. Deve migliorare sul piano mentale, o per farci capir meglio sulla leadership. Possibile che non esca dalle prime 5 scelte. NBA COMPARISON: Shawn Marion.
DeMarcus Cousins: Giocatore molto fisico, sottovalutato atleticamente, buonissimo passatore e controllo di palla davvero impressivo per uno della sua stazza (6-11), ottimo giocatore di post, dove riesce a segnare in qualsiasi maniera, buono anche dalla medio-lunga distanza anche se deve migliorare questa caratteristica, dal gomito può risultare a volte efficace, ed inoltre da sottolineare anche una buona partenza dal palleggio coadivuata da un velocissimo controllo di piedi per uno della sua stazza. Insomma un ragazzo eccezionale con ampissimi margini di miglioramento, pecca mentalmente, eh si, a volte ha dimostrato di essere psicolabile! . Riscontra molti ammiratori al piano di sopra, possibile che non esca dalle 5 scelte assolute. NBA COMPARISON: Qua tendo a dare un Worst Case e un Best Case, per il primo caso Jason Thompson, per il secondo mi sbilancio infinitamente, dico Chris Webber nel migliore dei casi, vediamo se rispetta le aspettative.
Greg Monroe: Da quant’è che non si vede in Nba un 6 piedi passatore straordinario? Vabbhè mi rispondo da solo, ultimamente c’è uno di Los Angeles chiamato Pau Gasol che spiega un pochino pochino cosa significa dar via la palla. Ecco, stiamo parlando di un suo possibile erede, proveniente da Georgetown, dove vice la storica Princeton Offense, ove il “playmaker” è un ruolo mascherato riservato ai lunghi, ecco a voi Greg Monroe! Un ala grande-centro con controllo di palla simile a quello di una guardia. Anche lui ampissimi margini di miglioramento, personalmente lo adoro cestisticamente parlando, non ha ancora grossa tecnica in post, ma rispetto alla passata stagione è migliorato notevolmente, inoltre può rivelarsi efficace anche dal cosiddetto mid-range, dal gomito insomma, con le sue mortifere percentuali, ottimo anche sulla partenza dal palleggio, anche qui si fanno già grossi paragoni tra i giornalisti, ed anche qui probabile che stiamo parlando di uno che difficilmente uscira dalle 8 scelte (I Mock Draft attuali lo danno alla quinta assoluta, ergo), c’è già tanta pressione addosso , vediamo se riuscirà a controllarla. NBA COMPARISON: Lamar Odom per la versatilità, Vlade Divac per le favolose doti di passatore.
La prima parte della presentazione al Draft 2010 finisce qui, il più presto possibile vedrò di provvedere ad illustrarvi gli altri 5 in modo così da completare la famigerata Top Ten. Sperando sia di vostro gradimento, vi auguro una buona lettura!




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