Griffin, Oden, Nets, 76ers: sarà riscatto?
Questo oltre all’anno dei Miami Heat stellari, dei vecchi Celtics, dei soliti Lakers, dovrà necessariamente essere l’anno del riscatto di alcuni giocatori che per un motivo o per l’altro l’anno scorso hanno avuto una stagione sotto tono. Esaminiamo i casi più eclatanti:
Blake Griffin: di sicuro è uno dei casi più seguiti dagli appassionati; il predestinato che l’anno scorso ha saltato tutta la stagione per un brutto infortunio che lo ha forzatamente tenuto fuori dai giochi, lui deve ancora dimostrare tutto il suo potenziale che è assolutamente straordinario battaglierà con John Wall per tutta la stagione alla cerca del Rookie of the year che l’anno scorso sarebbe quasi sicuramente stato suo. Il vero problema che Griffin avrà sarà quello di convivere tutti i giorni con l’idea di un nuovo infortunio come successo all’uomo che andremo ad esaminare ora.
Greg Oden: l’ex stella di Ohio State ha saltato 2 stagioni su 3 per infortunio cosa che di sicuro lo ha parecchio debilitato; il primo avvenuto appena dopo la selezione gli ha fatto saltare un anno per poi tornare non certo con statistiche da capogiro (appena 8.9 punti e 7 rimbalzi a partita), il secondo calvario lo vive la stagione seguente dopo appena 21 partite giocate mentre stava tenendo medie buone 11.1 punti e 8.5 rimbalzi con una caduta che gli disintegra una costola. Per lui sarà una stagione difficile e il riscatto che dovrà trovare dovrà essere quello definitivo perchè se, facendo gli scongiuri, gli dovesse capitare di nuovo Portland non gli darà una nuova chance.
Gilbert Arenas: un altro che cercherà riscatto sarà lui, l’ex Agent 0 infatti l’anno scorso è stato sugli scudi più per le vicende di cronaca nera che per le prestazioni in campo con la storia delle armi da fuoco che gli è costata una sacrosanta sospensione e non è che questa stagione, cominciata subito alla “grande”, con l’infortunio inventato sia stato uno stinco di santo; la sensazione è che Arenas abbia perso quella semplicità e quell’umiltà che lo aveva fin’ora contraddistinto e che sia diventato un poco di buono e un ragazzo cattivo. Il suo riscatto oltre che in campo deve arrivare sugli schermi televisivi e davanti ai microfoni.
Chris Paul: più che Paul avrei dovuto mettere la squadra in generale ma è stato a mio parere lui il più deludente tra gli Hornets insieme a Okafor che è stato un flop vero e proprio, gli Hornets infatti hanno avuto una stagione decente solo grazie ai Rookies Collison e Thornton che hanno salvato la squadra nei momenti difficili cosa che Paul demotivato e aggiungerei giustamente dalla sua squadra è stato anche infortunato per un periodo lo stesso in cui Collison è esploso; insomma questa stagione dovrà necessariamente essere, per lui che ha chiesto la cessione e per la sua squadra, positiva altrimenti la vedo brutta nella Luisiana senza Paul che invece andando altrove potrebbe trovare gli stimoli giusti per vincere.
Tracy McGrady: anche lui è uno di quelli che dovrà rivoluzionare tutto rispetto agli ultimi due anni in cui di sicuro non è stato il giocatore che abbiamo imparato a conoscere e apprezzare. Dovrà tornare presto quel giocatore per se stesso e per i Pistons che hanno puntato su di lui dandogli un’occasione importante che dovrà sfruttare al 100%.
Yao Ming: lui non dovrà andare in cerca di riscatto ma dovrà andare alla ricerca di una nuova, l’ennesima, giovinezza. Non ho dubbi su di lui è un giocatore e soprattutto un atleta assolutamente straordinario e come Griffin avrà un anno strepitoso e porterà di nuovo Houston che anche senza di lui l’hanno scorso se l’è cavata discretamente ai Play-off dove saranno duri da battere per tutti basti pensare alla serie contro i Lakers di due anni fa.
Andris Biedrins: ha bisogno di una stagione positiva, bisogno assoluto dopo la stagione scorsa saltata per buona parte (solo 33 le partite giocate), dovrà evitare di infortunarsi di nuovo e dovrà aiutare David Lee che da due anni prende i rimbalzi da solo e gioca da lungo da solo.
I New Jersey Nets: era scontata l’aggiunta a questo gruppo dei Nets disastrosi e disastrati l’anno scorso quest’anno dovranno necessariamente riscattarsi dopo l’acquisizione di un giocatore come Favors che è un lungo molto capace e molto forte fisicamente e se si sveglia un giocatore come Harris che però è demotivatissimo dai risultati della squadra che viene come già detto da una stagione da appena 12 vittorie uno dei peggiori record della storia.
I Philadelphia 76ers: anche loro dopo la scorsa stagione dovranno prendere la situazione in mano e questa sarà la cosa difficile per via dell’assenza di un Play vero e proprio. Ci sarebbe Holiday ma è ancora troppo acerbo e Williams ma non sono qui per scherzare ad ogni modo credo che la stagione passata sia stata abbastanza di transizione e che quest’anno con la fortunatissima lottery che ha assegnato la seconda scelta alla squadra della Pennsylvania preso Turner quest’anno non ci sono scusanti o meglio ci sono ma sarebbe meglio non trovarli e fare di questa stagione una stagione da protagonisti.
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