Rookie of the Year: gara a tre
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Fino ad ora i due nomi per il riconoscimento di matricola dell’anno sono stati i soliti due, O.J. Mayo e Derrick Rose, Derrick Rose e O.J. Mayo. A mettergli il bastone tra le ruote potrebbe però subentrare un terzo concorrente, quel Russell Westbrook che nell’ultimo mese ha impressionato tutti. Joe Smith, veterano degli Oklahoma City Thunder crede che Westbrook possa realmente vincere l’ambito premio di Rookie of the Year: “Possiamo definitivamente mettere Russell tra i migliori rookie del campionato; non ho visto molto di Derrick Rose ma ora come ora il mio rookie of the year è Russell“.
Forse il giudizio è di parte, vero, ma a questo si aggiungono le parole di Kevin Durant: “Senza nulla togliere a Mayo e Rose in quanto sono degli ottimi giocatori, ora Russell sta giocando meglio di loro. Credo che questi tre giocatori sono comunque un gradino sopra a tutti gli altri rookie“. A dicembre Westbrook è stato nominato rookie del mese grazie a medie di tutto rispetto: 15.5 punti, 5.1 assist e 5.1 rimbalzi a partita; nelle prime due settimane di gennaio ha invece fatto registrare 12 assists contro i Timberwolves e 12 rimbalzi contro i Bulls. Le sue statistiche stanno crescendo e i suoi Thunder stanno iniziando a vincere qualche partita in più.
Parole importanti arrivano anche dal coach Scott Brooks: “Tutti sanno quanto talento ha il ragazzo e quanto è veloce ma è significativo il fatto che sta maturando in fretta anche nella gestione della partita. Si sta abituando a capire i momenti della partita e questa è una cosa sulla quale tutti i playmaker dovrebbero cercare di migliorare“. Aggiunge il coach: “Penso che verrà preso in considerazione per il premio di Rookie of the Year, è stato rookie del mese per delle ragioni precise. Sta facendo bene, migliorando partita dopo partita e lavorando duramente in allenamento“.
Dal canto suo Westbrook resta modesto sulla sua crescita esponenziale, concentrando l’attenzione sulle vittorie della franchigia piuttosto che sulle statistiche individuali. Russell ha spiegato così le ragioni del riconoscimento del mese: “Non pensavo di poter vincere un riconoscimento del genere, questo è stato possibile grazie a quello che stanno facendo i miei compagni di squadra“.
Nessuno pensava che Westbrook potesse ricevere più voti di Michael Beasley o Greg Oden ma se continuerà così questo è esattamente ciò che succederà. Poi dipenderà da Rose e Mayo, ma il titolo di ROY non sembra inarrivabile per il talento uscito da UCLA.
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Commenti all'articolo (1)
Beh credo che il trio Westbrook-Durant-Green metta a posto la squadra per i prossimi anni in tre ruoli.Dal draft quest'anno arriverà di sicuro un altro ottimo giocatore e sono convinto che Sam Presti sotto sotto sia uno dei migliori GM della lega.Ci sta vedendo giusto in tutte le cose che fa.Manca un lungo di talento e sarà proprio questo che i Thunder cercheranno nel prossimo draft o nella prossima free agency.Per scalare quel gradino che ancora li manca,cioè quello di essere una squadra ambiziosa e non un mucchio di giovani messo insieme così.Questo dipende molto dall'allenatore,ma anche dai giocatori e credo che Westbrook sia un talento puro che potrà regalare soddisfazioni alla squadra.Un colpo dei Thunder e secondo me nn sarà l'ultimo.