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  • 18:37 il 19 February 2009 Permalink | Rispondi
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    Toronto perde con i Cavs, i Warriors vicini all’impresa 

    Shawn Marion e Marcus Bakns esordiscono con la maglia dei Raptors in una partita difficile contro i Cavs.Toronto parte bene,ma quando Cleveland decide di ingranare la marcia non ce ne è più per nessuno.Jay Triano verrà anche espulso per proteste e questo segnerà la fine dei Raptors che perdono 93-76.Lebron James va vicino alla tripla doppia con 20 punti,9 rimbalzi e 9 assist,Ilgauskas segna 22 punti e per i Cavs è tutto facile.L’esordiente Marion chiude con 10 punti.Bargnani segna 11 punti con 4 rimbalzi,1 persa,4 falli in 32′ con 4/11 da due e 1/3 da tre.Vanno vicini all’impresa i Warriors di coach Nelson contro i più quotati Lakers.La squadra di Oakland è in vantaggio al termine del primo tempo 68-62 e riesce a mettere in pratica un ottima difesa su Bryant.Ma nel secondo tempo le cose cambiano e piano piano i Lakers tornano in partita e passano anche in vantaggio.Ma Marco Belinelli,tornato in campo dopo più di un mese per infortunio,segna la tripla del nuovo sorpasso Warriors sul 99-98.Ma le triple di Ariza,dopo alcuni minuti intensi,interrompono l’equilibrio e i Lakers volano via con un parziale di 11-1 che chiude.Bryant segna 30 punti con 9 assist,Gasol 24 con 13 rimbalzi,mentre Odom 22.Per i Warriors 24 di Maggette e di Jackson e 23 di Crawford.Belinelli chiude con 6 punti,2 rimbalzi,4 assist e 1 recupero in 15′ con 2/2 da tre.

    Phoenix piazza la seconda vittoria di fila nel back to back contro i Clippers segnando ancora una volta più di 140 punti.Sta volta ne fa 142 aiutata dalla grande prestazione di Amare Stoudemire che ne mette 42 con 11 rimbalzi.Phoenix non si guarda mai indietro e gioca con una certa scioltezza per tutti i quarti di gioco.La cura Alvin Gentry sta facendo bene alla squadra che sembra essere tornata quella dei tempi di D’Antoni.Nash segna 21 punti con 12 assist,mentre per i Clips ci sono i 33 di Thornton,i 23 di Gordon e i 20 di Fred Jones.Ottima vittoria anche per i Mavericks 113-98 contro i Nets.Harris prova a riscattarsi giocando contro la sua ex squadra e segna 18 punti con 7 assist,ma ottiene poco supporto dai suoi compagni e Dallas ha compito facile.Howard segna 24 punti con 10 rimbalzi,Nowitzki e Kidd ne aggiungono 23 e l’ottimo Antoine Wright 20.Brutta prestazione invece dei Magic in quel di New Orleans.Gli Hornets ricevono la notizia dell’annullamento della trade Chandler con i Thunder per i problemi fisici che attanagliano il centro ormai da tempo.La vicenda si è risolta con il ritorno a casa di tutte le parti coinvolte e la felicità dei tifosi degli Hornets che sono molto affezionati al giocatore.Per il resto la partita è una passeggiata con Orlando che tira malissimo dal campo e subisce 117 punti.Howard è imbarazzante e dopo la prova stellare di ieri segna solo 12 punti con 8 rimbalzi.Paul è determinante con i suoi 30 punti e 10 assist ed è aiutato da un ottimo lavoro di squadra.Alla fine è 117-85 New Orleans.

    I Nuggets partono malissimo fuori casa contro i Sixers.Phila torna da una sconfitta contro i Pacers e non vuole ripetersi.L’attacco dei Nuggets non è in serata e la gara sembra volgere nella peggiore delle situazioni.Ma nel secondo tempo Denver si sveglia e mette a referto un 64-42 di parziale che riapre e chiude la gara 101-89.Andre Miller si è infortunato al polpaccio durante la partita e verrà comunicata nelle prossime ore l’entità dell’infortunio.Per Denver 26 punti con 14 rimbalzi di Anthony e 22 di Billups.Igoudala esce per falli e non incide sulla partita,Miller stava giocando bene prima di farsi male con 17 punti in 22′ di gioco.I Bulls vincono una gara importante in chiave Playoff battendo 113-104 i Bucks.Chicago ufficializza la trade con i Kings che ha portato Nocioni,Gooden,Simmons e Ruffin a cambiare maglia per l’arrivo in maglia Bulls di Salmons e Brad Miller (un ritorno il suo a dire la verità).Galvanizzati dall’ottima acquisizione i Tori fanno un ottima partita guidati da uno stellare Hinrich da 31 punti,Deng ne aggiunge 21.Jefferson prova a tenere i suoi in partita con 32 punti,ma non bastano.Ottima prova anche dei Bobcats che continuano ad inseguire il sogno Playoff.Granger si fa male al piede sinistro nel secondo quarto ed è costretto ad uscire dal campo senza farci mai ritorno.Indiana è priva della sua stella e per i Bobcats è tutto più facile.Venticinque punti con 10 rimbalzi e 7 assist di un rotrovato Gerald Wallace sono fondamentali.Per i Pacers 18 di Murphy con 16 rimbalzi.

    Anche per Miami c’è un esordio ed è quello di Jermaine O’Neal.Ma la sua prova non è eslatante e gli Heat sembrano poco motivati contro i Minneosta Timberwolves.Telfair sfoga tutta la sua voglia di giocare contro la povera difesa degli Heat e segna 30 punti alla fine.Wade ne segna 37 con 12 assist,ma non è sufficiente.Per gli ospiti ci sono anche i 20 di Gomes e alla fine è 111-104 Minnesota.Portland fischia il ritorno di Miles con la maglia dei Grizzlies e vince la gara soffrendo non poco nel finale.I Blazers sono avanti di 16 nel primo tempo,ma a 5′ dalla fine Memphis va avanti con i tiri liberi di Gay (86-84).Ma è Brandon Roy a risolvere la situazione dei Blazers segnando 7 degli ultimi 10 punti della squadra.Alla fine è 94-90 per i padroni di casa grazie ai 24 di Roy con 9 assist.Per Memphis 20 punti di Gay.Infine gli Hawks battono i Kings all’Arco Arena per 105-100.Sacramento è priva dei giocatori coinvolti nella trade citata in precedenza e gioca un ottima partita.Bobby Jackson pareggia a quota 100,ma da lì i Kings non riescono più a segnare e Joe Johnson e l’ex Bibby chiudono i giochi.Martin segna 32 punti con 4 assist,mentre per Atlanta ci sono i 29 di Bibby e i 20 con 6 assist di Johnson.

    Kobe Bryant contro Corey Maggette

     
  • 18:38 il 12 February 2009 Permalink | Rispondi
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    Toronto batte gli Spurs, Utah blocca i Lakers 

    Bella vittoria dei Toronto Raptors contro gli Spurs.Bargnani è il miglior realizzatore dei suoi con 23 punti a cui aggiunge 8 rimbalzi,1 rubata,2 perse e 2 falli in 43′ di gioco con 7/16 da due,1/5 da tre e 6/6 ai liberi.Toronto è in vantaggio al termine del primo tempo 49-43,ma San Antonio rimonta in fretta lo svantaggio nel terzo quarto guidata dal trio delle meraviglie.Ginobili e Parker sono inarrestabili e gli Spurs chiudono a +2 il quarto.Nell’ultima frazione c’è molto equilibrio e sale in cattedra Roko Ukic.I neroargento sono avanti 89-85 a meno di un minuto dal termine.Il play ex Roma mette la tripla dall’angolo per il -1 a 49″.Poi Ukic segna anche il canestro in entrata del 90-89 Raptors a 20″ dalla fine.Ginobili sbaglia dall’altra parte e O’Neal viene mandato in lunetta in cui fa 1/2.Parker prova a pareggiare,ma non becca nemmeno il ferro e i Raptors vincono 91-89 grazie ai 22 di Ukic e ai 21 di Kapono.Toronto era senza Bosh e Calderon.Per gli Spurs 32 di Ginobili,22 di Parker e 20 di Duncan con 13 rimbalzi e 7 assist,ma non bastano.

    Sesta sconfitta di fila per i Knicks che perdono anche allo Staples Center contro i derelitti,ma a quanto pare mica tanto,Los Angeles Clippers.Partita molto equlibrata e all’intervallo le due squadre sono separate da un solo punto (59-58 per i Knicks).Robinson e Chandler continuano ad essere protagonisti pure nella ripresa e nell’ultimo quarto New York arriva sul +8.Ma le triple di Novak fanno rientrare i Clips sul 100 pari.Nel finale Harrington schiaccia il +3 a 25″ dalla fine,ma rimane aggrappato al ferro troppo a lungo e si prende il tecnico.Novak trasforma il tiro libero e Randolph segna il canestro del pareggio a 11″ dal termine.Così è overtime dove,guidati da Baron Davis,i Clippers riescono a mettere l’allungo decisivo per il 128-124 finale.Danilo Gallinari chiude con 4 punti e 4 rimbalzi in 17′ di gioco con 2/7 da due e o/1 da tre.Tanti rimorsi per i Knicks nonostante l’ottima partita di Robinson che arriva ad un rimbalzo dalla tripla doppia segnando 33 punti con 15 assist e 9 rimbalzi a cui aggiunge anche 5 rubate.Chandler ne segna 27,Harrington 19 con 11 rimbalzi,ma non basta.Per i Clips 30 di Gordon,23 di Novak,22 di Randolph con 15 rimbalzi e 20 di Thornton.Baron Davis smazza anche 20 assist e per LA è fatta.

    Si ferma a sette la striscia di vittorie dei Lakers.Dopo la vittoria contro Oklahoma City in casa,i Lakers devono volare a Salt Lake City per la partita contro i Jazz.Bryant è fresco di ennesimo record battuto e la gara è molto equlibrata.Utah prova a sfuggire via,ma vengono sempre ripresi.Le difese non sono in grande serata e concedono troppo.Nel finale Bryant riporta avanti i Lakers con una tripla per il 105-104.Arriva però il gioco da tre punti di MIllsap che porta avanti i Jazz 107-105.Bryant pareggia,ma poi Mehmet Okur segna il canestro del 112-109 con una tripla a 42″ dal termine.I Lakers hanno la possibilità di pareggiare,ma i tiri di Fisher non vanno dentro e alla fine è 113-109 Jazz che mettono a segno una vittoria importante.Williams segna 31 punti con 11 assist e OKur 22 con 8 rimbalzi.Bryant ne segna 37 con 4 assist,Odom è ancora da doppia doppia con 19 punti e 19 rimbalzi,ma non basta.Cleveland si riscatta dopo due sconfitte di fila battendo i Suns in casa.Phoenix tiene per due quarti,ma poi si deve inchinare alla supremazia dei Cavs e alla vena realizzativa di Mo Williams che segna 44 punti (Career High) con 7 assist.Il piccolo dei Cavaliers ha appena saputo che sarà all’ASG di Phoenix come ricambio di Bosh e si esalta contro la squadra della città che lo ospiterà in questo week end.Nel secondo tempo Cleveland prende il largo e per i Suns c’è poco da fare.Alla fine è 109-92.Per i padroni di casa ci sono anche i 26 di James.Per gli ospiti 27 con 6 rimbalzi di Stoudemire.Completando il trittico delle grandi,vincono anche i Celtics in quel di New Orleans.La gara è molto equilibrata nei primi tre quarti.Chris Paul rientra e partendo dalla panchina segna 13 punti con 5 assist.Pierce è incontenibile e segna 30 punti alla fine con 10/12 ai liberi.Alla fine del terzo New Orleans è piena di falli e nell’ultima frazione difende con le molle subendo il parziale decisivo da parte di Boston.House mette tre triple e gli ospiti volano via sul 79-67 che chiude il discorso.Garnett aiuta i suoi con una doppia doppia,mentre per New Orleans nessun uomo sopra i 20 punti con West che si ferma a 15.I Celtics vincono 89-77.

    Brutta prova offensiva dei Magic in casa contro i Nuggets.Anthony viene lasciato troppo libero e segna 29 punti con 8 rimbalzi.I Nuggets volano via già nel secondo quarto e per i Magic la gara è in salita.Orlando si porta sul -6 a 2′ dalla fine,ma i Nugs resistono e vincono 82-73.Howard segna 16 punti con 15 rimbalzi,ma non basta.Per Denver si tratta della prima vittoria ad Orlando dopo 17 anni.Phila batte i Grizzlies in casa per 91-87.Sull’87 pari Igoudala si prende l’iniziativa vincente e mette a segno un canestro in penetrazione per l’89-87 che praticamente chiude il discorso.Warrick subisce la stoppata di Dalembert nell’azione successiva per il pareggio.Lo stesso centro dei Sixers viene mandato in lunetta.Mette l’1/2 che lascia un ultima speranza ai Grizzlies,ma Mayo sbaglia la tripla e Dalembert mette a posto il risultato finale con un altro libero a 4″.Ottima vittoria dei Bobcats che difendono molto bene contro i disastrati Wizards.Augustin segna 24 punti,Radmanovic 21 e Okafor aggiunge la sua classica doppia doppia per il successo 101-89.Diaw mette il suo career high di stoppate con 7 e gioca una partita fantastica.Per Washington 26 di Butler e 23 di Jamison.

    Gli Hawks battono i Pistons in una partita molto tirata fino alla fine.Gli Hawks sembravano averla chiusa con un vantaggio di 10 punti all’inizio dell’ultimo quarto,ma i Pistons rientrano.Joe Johnson si esalta e mette 6 punti negli ultimi due minuti guidando i suoi al successo 99-95.Iverson segna 28 punti,ma Joe Johnson ne mette 27 e Murray 23 per la vittoria Atlanta.Jefferson e Bell sono micidiali e i Bucks battono i Pacers 122-110.L’ex Nets segna 32 punti,Bell ne aggiunge 20 e Session 15 con 17 assist.I Bucks arrivano sul +10 nell’ultimo quarto e da lì Indiana non si riprende più.Granger segna 26 punti,Murphy 23 con 10 rimbalzi e 21 di Jack.Vittoria sofferta più del previsto per i Rockets che hanno difficoltà a staccare i Kings.La squadra della California rimane in partita per tutto il primo tempo.Ma il 21-8 di inizio ripresa stende i Kings e porta i Rockets alla vittoria 94-82 grazie ai 24 punti di Yao con 18 rimbalzi,Artest e Scola ne aggiungono 19.Per i Kings ci sono i 19 di Martin.Ottima vittoria casalinga dei Blazers contro i Thunder.Oden gioca una buona partita e ha il duro compito di intimidire Durant e Westbrook che segnano comunque 20 e 21 punti.Roy però ne mette 22 e Outlaw 21 per la vittoria 106-92 di Portland.Stanotte le ultime tre gare prima della pausa per l’All-Star Game.

     
  • 23:50 il 11 February 2009 Permalink | Rispondi
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    Goodbye Radmanovic 

    Tifosi Lakers esultanti dopo aver appreso la notizia che il cadetto spazile altresì detto slalom altresi conosciuti come uno dei peggiori difensori della lega, ovvero Vladimir Radmanovic, è stato scambiato con Adam Morrison e Shannon Brown dei Charlotte Bobcats.

    Mitch Kupchack mette a segno un altro colpo dopo la miracolosa trade Gasol dell’anno passato; con un solo colpo si libera del contrattone di Vlad per prendere una ex terza scelta come Adam Morrison che sotto l’egidia di Kobe Bryant e di coach Zen può rinascere e un buon cambio come Brown che comunque andrà in scadenza un anno prima del tiratore serbo.

    Considerando che Radmanovic era scivolate da partente a terza scelta dietro Walton e Ariza è una buona occasione anche per lui di poter giocare più minuti anche se con un coach che tiene molto alla parte difensive come Larry Brown l’ala non avrà vita facile.

    La squadra angelina guadagna un buon attaccante come Morrison e un buon cambio difensivo come Brown. Insomma un’altra buona uscita del general manager alla corte di Jerry Buss. Per la gioia di coach Zen e di quanti non avessero in grazie uno dei giocatori più discontinui e antidifensivi della storia.

    Goodbye Vlad, cantano allo Staples Center.

     
  • 17:31 il 10 February 2009 Permalink | Rispondi
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    Phila batte Phoenix, Memphis affonda gli Hornets 

    I Sixers ospitavano nella notte i Phoenix Suns.La partita sembra già spezzata nel primo tempo in cui Phila vola via. Phoenix non reagisce e resta a guardare la gara che sfugge dalle sue mani. Young è ispirato e segna 25 punti,la difesa dei Suns preferisce limitare Igoudala che però si mette a servire i compagni facendo il vice MIller.L’ex Arizona smazza 7 assist segnando 22 punti e il suo compagno Mareese Speights segna 24 punti.Per Phoenix c’è poco da fare ed è il solo Stoudemire a reagire segnando 19 punti.Alla fine è 108-91 Sixers.Charlotte vince contro i Clippers che tornavano da due vittorie di fila.Emeka Okafor mette una doppia doppia da 19 punti e 16 rimbalzi e il neo acquisto Radmanovic è subito fondamentale con tre triple segnate nell’ultimo quarto e 13 punti alla fine.I Bobcats vincono 94-73.Bell e Wallace torneranno dopo la pausa e anche Kaman è pronto al rientro nei Clippers.New Orleans è senza i giocatori più importanti cioè Paul,Chandler e West (sospeso) e se la deve vedere contro i giovani leoni di Memphis.Mayo è incontenibile pure a rimbalzo e mette il suo career high con 16 pallono catturati.L’area pitturata degli Hornets è vulnerabile e anche a rimbalzo soffre molto l’assenza dei big.Memphis ne cattura 64(record di franchigia) e vince 85-80.Mayo segna 22 punti e Conley 18 con 8 assist.Per New Orleans solo uno Stojakovic da 23 punti.Infine i Bucks hanno la meglio sui Rockets in una partita dalle difese molli.Milwaukee segna 124 punti di cui 34 nell’ultima frazione.I Bucks piazzano un parziale di 14-0 che affonda i Rockets guidati da un Ramon Sessions da 26 punti,7 assist e 4 rubate.Jefferson ne aggiunge 25 come Villanueva e i giochi sono presto fatti.Per i Rockets non bastano i 23 di Brooks e i 20 di Scola e Artest.Alla fine i Bucks vincono 124-112.

     
  • 18:17 il 28 January 2009 Permalink | Rispondi
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    Cleveland vince, Los Angeles affonda 

    Bellissimo exploit nella notte di Mo Williams che segna 43 punti con 7 rimbalzi e 11 assist e porta i suoi Cavs ad una vittoria sofferta contro i Kings di uno scatenato Martin da 35 punti, 7 rimbalzi e 7 assist. I Kings rimangono in partita fino al terzo quarto addirittura passando in vantaggio, ma le triple di Williams (7 alla fine) e le incursioni di Lebron fanno cascare Sacramento che alla fine perde 117-110. LBJ mette una tripla doppia con 23 punti, 15 rimbalzi e 11 assist e Cleveland prosegue la sua imbattibilità casalinga arrivata a 21 gare e continua ad avere il miglior record della lega.S tanotte toccherà l’esame Celtics ai Kings che oltre a Martin hanno un buon Salmons da 21 punti, ma non basta.

    Orlando torna a vincere dopo due sconfitte di fila contro i Pacers di un limitato Granger. I Magic si sfogano e diventano una macchina da canestri.Segnano sempre più di 30 punti in ogni quarto e per i Pacers c’è poco da fare. Sotto i tabelloni c’è poca competizione (50-29 nei rimbalzi per Orlando) e i Magic tirano con 15/33 da tre.Pietrus segna 27 punti, Lewis 24 e Howard 22 con 10 rimbalzi per la vittoria 135-111 di Orlando. Per i Pacers ci sono i 23 di Ford. Denver batte i Grizzlies con una prestazione suprema a livello di palle rubate e stoppate che fanno perdere la pazienza a Memphis oltre che la decima partita di fila per la squadra del Tennessee. Per Denver ci sono i 29 di Billups, i 20 di Smith e la fantastica prova di Martin e Andersen. Mayo segna 19 punti, ma non tiene in partita i Grizzlies e alla fine sarà 100-85 Nuggets. San Antonio batte Utah 110-106 dopo una partita molto equilibrata. Gli Spurs provano a fuggire via già nel terzo quarto, ma vengono ripresi dai Jazz di un ottimo Brewer da 23 punti, Okur ne mette 22 con 17 rimbalzi, mentre Williams 19 con 13 assist.Ma sono Duncan e Parker a guidare gli Spurs alla vittoria con 24 punti ciascuno, Bonner mette il suo con 20 punti. E’ Ginobili a mettere però il canestro che praticamente chiude la storia ad 1’07″.

    Infine i Lakers ospitavano allo Staples gli ottimi Bobcats di questo periodo.La squadra di Larry Brown segna col 52% nel primo tempo che termina 49-48 Charlotte. Ariza esce dal campo prematuramente nel secondo quarto e i Lakers concedono troppo ai Bobcats che sono sempre avanti. Nell’ultimo quarto Wallace viene abbattuto da un Flagrant Foul di Bynum ed è costretto ad uscire dal campo con due minuti sul cronometro da giocare. Charlotte è in vantaggio ad un minuto dal termine, sembra fatta, ma le triple di Bryant e Fisher riportano in gara i Lakers che addirittura possono vincere, hanno la palla in mano,ma sbagliano e lasciano a Charlotte l’ultima opportunità con l’errore di Felton. Nel primo Overtime la situazione rimane ancora in parità, ma Bryant esce per falli e Charlotte ha vita facile portando a casa una vittoria incredibile che nessuno avrebbe pronosticato e dopo aver battuto i Celtics, Charlotte fa fuori anche i Lakers e per di più allo Staples.Fondamentale Diaw con 23 punti e 9 assist. Felton è vicino alla tripla doppia con 22 punti, 11 rimbalzi e 9 assist. Per i Lakers 38 di Bryant e 24 con 14 rimbalzi di Bynum, ma alla fine è 117-110 Bobcats.

     
  • 18:27 il 22 January 2009 Permalink | Rispondi
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    Toronto continua a perdere, New York batte Phoenix 

    Dopo la vittoria sui Bulls del MLK Day i Knicks affrontano i Suns in una gara con tanti ex. Mike D’Antoni consuma la sua personale vendetta contro la sua ex squadra che lo aveva battuto a Phoenix, ma al Madison Square Garden sono i Knicks a spuntarla per 114-109. Gallinari scende ancora in campo per 18′ e segna 10 punti con 4 rimbalzi, 1 stoppata, 1 assist e tirando con 2/3 da due e 2/4 da tre. Ma il vero eroe della gara è Lee che marca benissimo Amare e vince il duello contro di lui segnando 25 punti con 16 rimbalzi, ci sono anche i 20 di Robinson e i 19 di Duhon con 7 assist. Per Phoenix non bastano i 19 assist di Nash, i 27 di Richardson e i 21 di O’Neal con 12 rimbalzi. Suns alla quarta sconfitta nelle ultime 5 gare.

    Marco Belinelli non è ancora disponibile, ma sembra pronto al rientro. Dopo due vittorie di fila i suoi Warriors sembrano galvanizzati, ma ci pensa un tiro di Green allo scadere che vale 2 punti ad abbattere Golden State. Il finale è 122-121 Thunder. Questa volta Crawford si limita a segnare il canestro del 121-120, ci pensa Jackson a guidare i suoi, ma non basta. Captain Jack ne mette 29, Maggette 26 e Azubuike 21, Crawford si dedica ai rimbalzi, mentre Turiaf agli assist, proprio una squadra bizzarra questi Warriors. Per OKC ci sono i 30 di Westbrook, Durant 27 con 12 rimbalzi e Green (man of the match) ne mette 26 per la vittoria dei fulmini. I Raptors invece perdono la settima di fila questa volta contro i Pistons. Che fosse crisi nera lo si era già capito e sono sempre più in fermento le voci di una trade che potrebbe stravolgere la squadra, un ultima speranza per riagguantare i Playoff. Hamilton parte dalla panchina, ma è Prince a fare la partita con 25 punti, Iverson ne mette solo 11, ma i Pistons si possono rilassare nel finale di gara grazie al buon vantaggio. Alla fine è 95-76 Detroit che esce definitivamente dalla crisi di risultati. Sempre più a fondo Bosh e compagni. Bargnani è ancora un fattore, mette 16 punti con 6 rimbalzi, 3 assist e 1 palla persa in 41′ tirando con 4/11 da due, 2/5 da tre e 2/4 ai liberi. Bosh ne mette 19, ma la difesa solida dei Pistons non permette nulla se poi ci si mettono gli errori in attacco dei Raptors la sconfitta è presto spiegata.

    Lasciando le squadre degli italiani vediamo le altre partite.Boston è corsara a Miami e in preparazione del big match contro i Magic, i Celtics vincono senza molti problemi contro gli Heat. Wade ne segna 25, ma il vero eroe della gara è House, un ex, che mette 7 triple per 25 punti alla fine partendo dalla panchina. Allen ne aggiunge 27 con 5 triple e per Miami non c’è nulla da fare. Boston è alla sua sesta vittoria di fila e le ultime quattro sono arrivate abbastanza in scioltezza. Alla fine è 98-83 Celtics che usifruiscono pure delle doppia doppia di KG. Charlotte conferma il suo straordinario periodo di forma battendo i Grizzlies 101-86 con 25 punti di Bell aggiunti ai 20 con 15 rimbalzi di Okafor che blocca tutto e tutti all’interno dell’area di Charlotte. Gay e Mayo sono costretti a 26 e 13 punti, non sufficienti per impensierire i Bobcats di un ottimo Wallace. Ora la squadra di Michael Jordan sta dimostrando che la cura Brown funziona e che la lotta per i playoff non è così impossibile. Portland non può nulla contro la supremazia di Lebron James. Il Re mette 34 punti con 14 assist e guida i suoi ad un ottima vittoria su un campo difficile. La coppia James-Williams metterà alla fine 67 punti (33 di Mo) per la vittoria 104-98 dei Cavs. Ora Cleveland aspetta lo scontro di stanotte tra Magic e Celtics per capire se sarà la prima forza all’est. Per i Blazers non bastano i 23 di Roy e i 21 di Aldridge. Houston è ancora priva di McGrady e Artest, ma mette la terza vittoria di fila battendo i Jazz di uno scatenato Williams da 32 punti e 11 assist. Wafer e Alston fanno la voce grossa in attacco assopendo un tentativo di rimonta dei Jazz.Yao mette 19 punti e 12 rimbalzi. Dall’altra parte ci sono anche i 23 di Brewer e i 20 di Millsap con 12 rimbalzi. Alla fine è 108-99 Rockets. New Orleans piega i Nets 102-92 pur priva di West e Chandler. Paul è dominante come al solito e mette 29 punti con 8 assist e 9 rimbalzi, Stojakovic segna 20 punti con 10 rimbalzi e la vittoria è fatta. Per NJ i 20 di Carter non sono sufficienti per impensierire gli Hornets. Milwaukee distrugge i Mavs dopo che nel terzo quarto erano addirittura in parità. Un parziale di 19-2 per i Bucks annienta la resistenza di Dallas che perde 133-99 con la peggiore prova difensiva dell’anno. Villanueva guida i suoi con 32 punti e 10 rimbalzi, Redd ne mette 27 e Sessions 21 e non c’è storia. I 30 di Nowitzki non bastano.

    Nel derby losangelino i Lakers hanno vita facile sui disastrati Clippers per 108-97. Bynum è dominante e i Clippers dei giovani non possono nulla. Il centro dei gialloviola mette 42 punti (Career high) con 15 rimbalzi. Bryant è da tripla doppia e per i Lakers non ci sono molti problemi. DeAndre Jordan  e Thornton sono gli unici a voler trascinare i Clippers, con 23 e 20 punti. Infine i Kings perdono in casa contro i Wizards in una sfida che metteva di fronte due delle peggiori squadre della lega. La partita è bella fino all’ultimo con una straordinaria rimonta dei Kings da -19. Ma la resistenza dei Wizards guidata da Jamison (33 punti) e Butler (32) è insormontabile. Salmons con 24 punti, Udrih con 24 e Martin con 22 provano a fare l’impresa senza successo.

     
  • 03:50 il 19 January 2009 Permalink | Rispondi
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    Orlando è inarrestabile, i Mavs tornano vivi 

    I Celtics vincono la quarta di fila contro i Nets e sono sempre più padroni della division. All’inizio c’è un parziale di 18-2 per i Celtics che fuggono via sin dal subito e non fanno più rientrare in partita i Nets. Harris e Carter vengono annullati dalla difesa aggressiva di Boston e per NJ non c’è più storia. Alla fine è 105-85 per i biancoverdi con i 25 di R.Allen e la quasi tripla doppia di Rondo. Per i Nets c’è il solo Lopez con 28 punti e 10 rimbalzi. Che Charlotte fosse la mina vagante in questo periodo, ma che riuscisse a battere sia Celtics che Blazers nel giro di 10 giorni in pochi ci avrebbero creduto. Nella notte riescono a sconfiggere i Blazers ancora privi di Blake, ma con un Roy ripreso. Solo che la difesa di Charlotte sembra in un periodo di forma stupendo. Larry Brown inizia ad essere contento dei propri giocatori e con l’arrivo di Diop potrà schierare un uomo in più nella rotazione e nel reparto lunghi. A suonare la carica è Gerald Wallace. Ne mette 31 con 16 rimbalzi e marca bene Roy nell’abbinamento difensivo. La stella dei Blazers chiuderà con 17 punti e 6 assist. Okafor ne mette 22, mentre Aldridge 21, ma per Portland non c’è nulla da fare e perde all’Overtime 102-97. Per Charlotte è al terza vittoria di fila.

    Gli Spurs battono i Bulls allo United Center dove erano caduti giovedì i Cavs di Lebron. Dopa la sconfitta della sera prima contro i Sixers, Popovich striglia i suoi per la difesa molle utilizzata contro Young e Igoudala e mette in campo una difesa convinta che limita Deng e Rose (protagonisti della vittoria sui Cavs) a soli 24 punti in due. Manu Ginobili è fondamentale e chiude con 21 punti, 9 dei quali nel finale in cui i Bulls speravano nella vittoria. 20 per Parker con 8 assist e 18 di Duncan con 14 rimbalzi per la vittoria Spurs 92-87. Detroit prosegue la sua crisi e perde anche contro gli Hornets di Paul. Iverson esce dal campo per una brutta caduta sul ginocchio e rientra nell’ultimo quarto senza però togliere le castagne dal fuoco per i Pistons. Paul ne segna 23 con 14 assist mentre West ne mette 20 e guidano alla vittoria New Orleans per 91-85. Per i Pistons in buona serata Hamilton con 19 punti. Miami perde a Houston grazie ad uno spettacolare Yao Ming da 26 punti e 12/12 al tiro. Alston ne aggiunge 22 e la vittoria è presto spiegata. Questa volta Wade non può nulla e Miami non approffitta della sconfitta dei Pistons per avvicinarsi in classifica. Alla fine D-Wade ne metterà 29 con 9 assist, ma è vittoria Rockets 93-86.

    Dirk Nowitzki è incontenibile e porta i Mavs ad una bella vittoria scaccia crisi contro i Jazz. Il tedesco ne metterà 39 con 8 rimbalzi e anche Kidd è in ottima serata con 11 punti e 15 assist. Terry ne segna 22 e mette i Jazz KO con delle ottime giocate. Per Utah non bastano i 30 di Williams con 9 assist e i 23 ed 11 rimbalzi di Okur. Mavs che vincono 115-108. Orlando vince la settima di fila e dimostra ancora di essere la squadra più in forma della lega forse solo insieme ai Sixers. Howard è devastante sotto i tabelloni con 20 rimbalzi aggiunti a 14 punti e scaccia via i lunghi dei Nuggets. Turkoglu ne mette 31, Lewis 23 e Nelson pure ed Orlando vince ancora, 106-88 il finale e non basta per i Nugs la serata di grazia di Kleiza con 26 punti.
    I Clippers battono i Bucks ed interrompono la loro striscia perdente. Camby si infortuna ma chiude comunque con 18 punti e 11 rimbalzi, mentre per Milwaukee i 26 di Jefferson e i 21 di Redd non sono sufficienti. Alla fine è 101-92 Clippers. Infine chiudiamo con una bella notizia. Gallinari è tornato in campo contro i Sixers. Nessuno si aspettava il suo ingresso in campo, D’Antoni lo aveva solo accennato nel pre gara, ma è stata una bella sorpresa. Danilo alla fine ha chiuso con 6 punti, un assist e una stoppata con 0/1 da due e 2/3 da tre in 16 minuti. I Knicks però subiscono la forza distruttrice di questi Sixers arrivati alla loro settima vittoria di fila. Harrington ne piazza 26, Richardson 19, ma Igoudala e Miller sono inarrestabili con 28 e 27 punti. I Sixers battono 107-97 i Knicks. Oggi solo due partite: Raptors-Suns e Thunder-Heat.

     
    • Jolly Joker 18:33 il 19 gennaio 2009 Permalink | Rispondi

      L'avevo detto ad inizio di Rs che i Magic avrebbero mangiato il Panettun a Natale..Sia il roster che Van gundy mi affascinano molto, c'e' da capire se siano pronti a superare lo scoglio playoff, per il resto, se non commettono nefandezze, potranno tranquillamente navigare per anni ai vertici nella East conference!

    • ala2310 20:01 il 22 gennaio 2009 Permalink | Rispondi

      SONO D'ACCORDO

      BUONISSIMA SQUADRA, BISOGNA VEDERLI BENE NEI PLAYOFFS …LI è TUTTA UN'ALTRA FACCENDA..

      CMQ DIRANNO LA LORO NELLA PARTE EST PER UN PO' DI ANNI..

      A PARER MIO BOSTON E CLEVELAND SONO UN GRADINO PIU' IN ALTO… Xò NON SI SA MAI

  • 04:52 il 18 January 2009 Permalink | Rispondi
    Tag: Charlotte Bobcats, , DeSagana Diop, Matt Carroll   

    Dallas: via Diop ecco Carroll e Hollins 

    Attesa da  giorni, ecco finalmente concretizzatasi la tanto attesa  trade da parte dei Dallas Mavericks. Ad essere coinvolti però sono stati giocatori di secondo piano. Dallas ha infatti spedito il centro DeSagana Diop (classe 1982, 5 milioni e 582 mila dollari d’ingaggio) a Charlotte in cambio della guardia Matt Carroll (classe 1980, 5 milioni e 50 mila dollari) e del centro Ryan Hollins (classe 1984, 972.500$ d’ingaggio).

    Dallas acquisisce così un discreto tiratore da 3 punti (40% in carriera per Carroll) con il quale tentare di risolvere qualche partita senza dover ricorrere ai soli Terry e Nowitzki, trovandosi al contempo con un centro di riserva ben più agile e mobile di Diop: 213 cm per 104 Kg Hollins, 213 per 123 Kg Diop. Insomma, un centro buono per i contropiede e le giocate di Kidd. Per Dallas resta irrisolta la questione Stackhouse con i suoi 7 milioni di dollari d’ingaggio…

    Ecco le statistiche dei tre giocatori coinvolti nella trade.

    MINUTI: Diop: 13.3, Carroll: 14, Hollins: 10.2

    PUNTI: Diop: 1.6, Carroll: 4.1, Hollins: 3.6

    RIMBALZI: Diop: 3.5, Carroll: 1.6, Hollins: 2

    ASSIST: Diop: 0.4, Carroll: 0.7, Hollins: 0.2

    STOPPATE: Diop: 0.7, Carroll: 0.2, Hollins: 0.9

    RECUPERATE: Diop: 0.3, Carroll: 0.5, Hollins: 0.2

    PERSE: Diop: 0.3, Carroll: 0.7, Hollins: 0.5

     
  • 03:35 il 15 January 2009 Permalink | Rispondi
    Tag: Charlotte Bobcats, , , , , ,   

    Larry Brown sbanca Detroit, le grandi proseguono la marcia 

    Sette partite nella notte di NBA. In campo quasi tutte le squadre più in forma della lega. Una nottata molto interessante che ha visto i Bobcats di Larry Brown sbancare quel di Detroit con una prova favolosa nel finale di Felton che mette due bombe importanti e poi il canestro decisivo a sette decimi. Non esulta più di tanto anche perchè è nel giro di molte chiacchiere di mercato e c’è chi dice che Brown gli preferisca Augustin, ora assente. Detroit gestisce male il finale di gara e subisce un parziale pesante quando la partita sembrava finita. Iverson sbaglia poi il canestro del pareggio che si ferma sul ferro. Incredibile le % da tre identiche che testimoniano una partita molto equilibrata. Felton chiude con 23 punti, 6 rimbalzi e 9 assist. Dall’altra parte 22 di Stuckey, con 6 rimbalzi e 5 assist. Sheed esce dal campo a 20 secondi dal termine per falli. Alla fine è 80-78 Charlotte.

    Tutto facile, o quasi, per i Cavs di Lebron a Memphis. Marcato da Gay e Mayo, King James fa quello che vuole e alla fine chiude con 30 punti, 11 rimbalzi e 10 assist per un’altra tripla doppia. Alla fine è 102-87 Cavs che mettono la trentesima vittoria stagionale. Dalla parte dei Grizzlies 25 punti di Lowry con 7 assist, Mayo chiude con 6 punti e Gay con 10, insieme fanno poco più della metà dei punti di LBJ.
    Gli Heat vincono a Minneapolis. T-Wolves che tornano da 5 vittorie di fila, mentre gli Heat da una prestazione positiva contro i Lakers. Wade è incontenibile, 31 punti, 8 assist, 3 rubate e 3 stoppate. E diventa fondamentale proprio quando la partita sembra scivolare dalle mani di Miami. Per Minnesota 29 di Foye con 8 assist e 5 rimbalzi. Ma Miami piega i T-Wolves 99-96. I  Lakers invece illudono i Rockets e sbancano il Toyota Center 105-100 dopo 48 minuti intensi. I Rockets sbagliano di tutto negli ultimi 30 secondi. Dopo il canestro di Battier per l’ultimo vantaggio, Bryant mette la tripla decisiva. Poi sbaglia Alston e Yao invece di passarla per i tiratori si intestardisce e tira in fade away non beccando nemmeno il ferro sul 103-100 Lakers. Partita finita e 33 di Bryant con 7 rimbalzi, dall’altra parte 23 di Wafer con 2 rubate e 21 di Landry.

    I Nuggets battono 99-97 i Mavericks in casa. Protagonista della gara Billups e Nenè che in assenza di Anthony mettono a segno 23 e 20 punti e guidano i Nuggets ad un ottima vittoria. Andersen partendo dalla panchina fa una buona prova con la doppia doppia e aiuta la difesa a fermare Nowitzki. Ma il tedesco è implacabile e guida la rimonta di Dallas senza successo. Dirk alla fine chiuderà con 44 punti e 14 rimbalzi. I Suns battono 107-102 gli Hawks in una bella partita. L’ex Johnson ne infila solo 11 in 42 minuti e Phoenix vince la terza di fila. Shaq segna 26 punti con 10 rimbalzi e 3 stoppate. Nash 23 con 6 assist e Barbosa 22 dalla panchina. Negli Hawks, alla quarta sconfitta di fila, un buon Smith da 24 punti e 10 rimbalzi. L’idea è che gli Hawks siano già tornati sulla terra e rischiano di finirci anche sotto se continuano così.

    Infine i Magic battono 139-107 i Kings. Che i Magic siano una delle squadre più in forma della lega lo si era già capito, ma che riescano a battere gli avversari con scarti del genere sembra eccessivo. Howard segna 25 punti con 15 rimbalzi e 4 rubate, Nelson ne mette 23 con 11 assist e ci sono altri 5 uomini in doppia cifra. Oltretutto ad Orlando manca ancora Pietrus infortunato, ma ci pensano Lee e Reddick a fare le veci del francese. Magic che battono il record NBA per triple segnate in una gara con 23 e 62%, davvero incredibile. Nelson fa 5/5, Redick 4/6, Bogans 4/7 e i calcoli sono presto fatti.P er i Kings l’unico a salvarsi è il solito Martin con 30 punti. Stanotte ci saranno 11 partite:P acers-Pistons, Sixers-Blazers, Raptors-Bulls, Celtics-Nets, Knicks-Wizards, Bucks-Heat, Thunder-Jazz, Mavs-Hornets, Spurs-Lakers, Warriors-Kings e Clippers-Hawks.

     
  • 22:14 il 11 December 2008 Permalink | Rispondi
    Tag: Boris Diaw, Charlotte Bobcats, Jared Dudley, , ,   

    Mercato in casa Suns 

    Nella notte si e’ realizzato uno scambio tra i Phoenix Suns di Terry Porter e gli Charlotte Bobcats di Larry Brown. In Arizona arriva l’ex Michigan State Jason Richardson e l’Ala Jared Dudley, percorso inverso invece per Boris Diaw e Raja Bell. Richardson, quinta scelta al draft 2001, è un esterno atletico con molti punti nelle mani che tutt’ora viaggia con una media di 18,8 punti in carriera in 8 stagioni Nba, ed un Career Highs di 44 punti realizzato contro Miami nel 2006. Il Generel Manager dei Suns, Steve Kerr, è convinto che l’ex pupillo di Michael Jordan, oltre ad essere una guardia dall’atletismo strabordante con la quale vinse per due volte consecutive la Slam Dunk Contest nel 2002/03, sia anche un elemento molto funzionale anche nel reparto difensivo e per questo non farà rimpiangere il lavoro svolto fino ad ora dall’ottimo Raja Bell.

    Alla corte di Larry Brown arriva invece il Francese Diaw, giocatore multifunzionale, un ala Piccola capace di giocare in diverse zone del campo, possiede una buona visione di gioco ed una discreta tendenza ad andare a rimbalzo, in questi anni a Phoenix ha fatto piuttosto bene, ma la società evidentemente chiedeva quel salto di qualità che fino ad ora non è mai arrivato. A charlotte mette piede anche uno dei difensori più quotati degli ultimi anni, Raja Bell, giocatore fantastico ad esercitare pressione sia sull’uomo che sulla palla, un punto fermo su cui i Suns hanno contato per parecchi anni, epiche le sfide playoff contro Kobe Bryant.

    Altri scambi nella movimentata notte Nba, i Wizards dopo aver cambiato allenatore, mettono le mani su Javaris Crittenton e Mike James, in uno scambio che coinvolge tre squadre. Infatti agli Hornets arriva Antonio Daniels, buon Playmaker e ottimo come cambio di Chris Paul, mentre i Grizzlies prendono una futura prima scelta e ne spediscono una seconda a New Orleans.

     
    • kevin johnson 02:27 il 12 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      Sono molto contento dell'arrivo di J-Rich a Phoenix perchè ai Suns negli anni dantoniani dopo la partenza di Joe Johnson è mancato un giocatore capace di crearsi dei canestri da solo nei momenti in cui gli schemi offensivi non riuscivano e la squadra subiva i parziali avversari e soprattutto un giocatore capace a giocare sia dentro che fuori la linea dei 3 punti cioè con un tiro dalla distanza buono e in grado anche di penetrare. Mi dispiace molto per la partenza di Bell di cui ho splendidi ricordi negli ultimi anni ma non era a suo agio nel nuovo sistema di Porter. Riguardo a Diaw sono molto dibattuto: lo considero un giocatore dotato enormemente sia tecnicamente che tatticamente ma del tutto sprovvisto di carattere e killer instinct nei momenti topici. Tuttosommato approvo lo scambio per il semplice fatto che così come erano i Suns avrebbero fatto molta fatica. Su Singletary e Dudley non mi esprimo perchè non conosco i giocatori. Adesso i Suns dovranno ingaggiare un lungo. Se i Suns avevano intenzione di fare questa trade perchè non provare a firmare McDyess per la terza volta visto che adesso sembrerebbe un giocatore integro anche se anziano?

    • el Blaza 17:50 il 12 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      Guarda Kevin, nei miei pensieri non so perche', mi sarebbe piaciuto tanto vedere T-Mac ai Suns, al fianco di Nash-Stat e O'Neal per vincere quell'anello che invece nei Rockets stenta ad arrivare. L'acquisto di Jason da un lato rispecchia quel tipo di paragone, certamente un paragone che non ha niente a che vedere con il talento dove questo pende dalla parte del primo, ma della possibilita' di mettere un giocatore con ottime doti atletiche unite a discrete percentuali dal campo. Questa Trade, a mio avviso, non si puo' ancora giudicare del tutto, a primo impatto sembra un quintetto pronto ad esibirsi nella notte delle stelle, vedi All-star Game, dove manca prima di tutto la difesa ed un allenatore espert che li sappia guidare. L'unico problema appunto, cosi su due piedi sembrerebbe quello di averci perso nella propria meta' campo, ed averci guadagnato qualcosa nell'altra, una chimica questa, che soltanto il coach potra' risolvere del tutto, anche se sono convinto che il mercato dei Suns non sia ancora finito.

    • SiMoPaNke 18:20 il 12 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      perù j-rich col suo atletismo anche nella difesa sull'uomo ha sempre fatto bene..il problema diventa poi la difesa di squada perchè diaw e bell avevano una grande capacità di leggere gli attacchi avversari..

      su t-mac (di cui sono fan sfegatato e ogni tanto mi vado a rivedere i 13 pt in 35 sec contro glispurs!)l'idea ci potrebbe anche stare ma t-mac ha dei problemi e mi sembra chiaro,ormai non è più quello di una volta purtroppo!!

    • SiMoPaNke 18:23 il 12 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      chi pensi che possa partire/arrivare ancora in arizona?

    • el Blaza 18:44 il 12 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      C'e' un bel numero di persone che attualmente per motivi poco chiari, non gioca con continuita'..il mercato e' al centro dell'attenzione in questi giorni e molti correranno al riparo. Steve Kerr sta smantellando poco a poco il vecchio nucleo composto da giocatori D'Antoniani e il prossimo ad andarsene potrebbe essere Leandro Barbosa, infilato in qualche trade che permetta di arrivare ad un lungo ed un play d'esperienza.

    • kevin johnson 20:37 il 12 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      Anche io sbavo all'idea di vedere T-Mac con la maglia dei miei Suns ma se devo essere realistico adesso come adesso la schiena e le ginocchia di Tracy sono molto cigolanti e il pazzesco atletismo di inizio cariera è ormai andato e si vede solo a sprazzi. Anche io ogni tanto riguardo i 13 punti in 35" sia con il commento originale che con il commento di Tranquillo e Buffa. Se J-Rich non sarà cagionevole fisicamente sarà, secondo me, quel qualcosa che ho detto che mancava ai Suns nella fase offensiva mentre in fase difensiva non è assolutamente da buttare preso singolarmente ma il problema è il contesto nel suo complesso perchè i Suns (fatta eccezione per Diaw e Bell partiti e Hill a mezzo servizio) sono singoli cattivi difensori che sommati insieme generano un reparto molto poroso (eufemismo).

      Se T-Mac, Nash e O'Neal non fossero così "malmessi" fisicamente ma fossero quelli fulgenti di qualche anno fa insieme a Stoudemire e ad uno del pubblico a completare il quintetto non si inizierebbe nemmeno a parlare di chi a tarda primavera infilerebbe l'anello al dito.

    • Brooklyn78 00:02 il 13 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      Una trade positiva per entrambe, anche se sul versante Bobcats sto cercando di capirne il senso..Ma stasera Richardson sara' della partita contro i Magic ?!?

    • Jolly Joker 01:02 il 13 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      I Suns con questa trade non vanno da nessuna parte,e non mi lascio influenzare certo da Bagatta, va bene svecchiare ( fino a un certo punto )

      va bene Diaw pesce lesso e Bell in parabola discendente, ma io oltre ad un atleta capace di saltare e mettere dentro qualche piazzato, non vedo piu' nulla. Un acquisto alla D'Antoni se ce ne uno, solo che quello si trova a New York e Kerr nella confusione piu' totale, cancellando completamente la parola difesa quando invece era imperativo costruirla —BOH—- Ok che l'All-star si gioca a Phoenix tra un paio di mesi, ma in Arizona pensavo volessero tentare l'ultimo assalto all'anello, invece cosi, se prima valevano 90, adesso valgono sempre 90, ma ai playoff questo valore tende a diminuire..eh!

      Ottima presa degli Hornets, Daniels sara' pure un role players, ma portera' forza vera in squadra.

    • lipponik 04:12 il 13 dicembre 2008 Permalink | Rispondi

      ci sn rimasto male…nn pensavo i Bobcats si liberarassero di J-Rich….il pupillo di MJ…boh…ora Brown ha una squadra più difensiva..ma nn si può costuire una squadra per un allenatore che tra poco andrà in pensione…poi arriverà un allenatore che vuole determinati giocatori e siamo punto a capo…

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