Ormai i playoff sono troppo lontani,ma i Raptors continuano a vincere mettendo la seconda vittoria di fila battendo i Bucks 115-106.Ottimo l’apporto di Bargnani che si dedica quasi esclusivamente alla parte offensiva segnando 23 punti con 2 rimbalzi,2 assist,2 stoppate,3 palle perse e 2 falli in 33′ tirando con 4/9 da due,3/8 da tre e 6/6 ai liberi.Il Mago torna dopo una gara saltata per un infiammazione al tendine d’achille ed è aiutato da un Josè Calderon che sta tornando lentamente in forma e chiude con 19 punti e 11 assist.Per Milwaukee l’operazione playoff si fa sempre più complicata e diventano tre le lunghezze che la separano dai Bulls (ottavi all’est) con una partita in meno però.Jefferson segna 22 punti e Bell 20 con 7 assist,ma non bastano.I Knicks buttano via l’ennesima partita e perdono la sesta di fila.Questa volta sono di scena al MSG i Clippers.New York parte benissimo e raggiunge anche le 19 lunghezze di vantaggio.La partita sembra diretta verso i blu-arancio,ma LA torna in gara grazie alle giocate di un ispirato Mike Taylor che alla fine chiuderà con 35 punti (career high).Nel finale di partita però i Knicks sembrano avere la meglio,ma un ingenuità di Harrington costa cara.L’ala di New York va in schiacciata per il +3,ma rimane appeso al ferro prendendosi il tecnico e regalando così il tiro libero e la rimessa ai Clips che pareggiano e mandano la partita all’overtime.Nel supplmentare LA vola via grazie ai canestri di Taylor.Alla fine è 140-135.Per gli ospiti ci sono anche i 33 punti dell’ex Randolph.Per i padroni di casa non basta un Harrington da 38 punti ed un Chandler da 22.Ai Warriors mancano giocatori del calibro di Jamal Crawford,Andris Biedrins,Corey Maggette e Marco Belinelli (ancora problemi alla caviglia destra) e non possono nulla contro i Mavericks in quel di Dallas.I padroni di casa controllano sempre la partita e non ci sono problemi per il 128-106 finale.Nowitzki e Terry mettono 26 punti a testa a cui si aggiungono i 20 e 7 assist di un ottimo Barea.Per Golden State buona prova di Morrow che mette 29 punti ed Ellis 22.
I Magic si aggiudicano la Southeast Division e anche il secondo posto all’est battendo i Celtics 84-82 dopo una partita molto combattuta.Come nella gara di qualche settimana fa,i Magic si portano avanti di 16 lunghezze nel terzo quarto,ma Boston non si da per vinta e riesce a rimontare fino al -1 (82-83) a 1’27″ dalla fine,ma da lì i Celtics non riescono più a segnare merito di una difesa serratissima di Orlando che costringe gli ospiti a due errori decisivi nel finale.Howard segna 24 punti a cui aggiunge 21 rimbalzi come i punti di Lewis.Pierce è il solito trascinatore e segna 26 punti,ma non basta.Ora il conto fra le due squadre in regular season è di 2-2.Ennesima vittoria dei Cavs che mettono la 58^ stagionale (record di franchigia) battendo i Nets 98-87.Cleveland raggiunge,inoltre,quota 10 vittorie di fila per la prima volta in questa stagione.Lebron è il solito mattatore e segna 22 punti con 11 assist e 8 rimbalzi per l’ennesima tripla doppia sfiorata.Carter segna 20 punti,ma non è sufficiente.Si riposa Tim Duncan nelle file di San Antonio,ma ritorna Manu Ginobili.L’argentino non è influente nella partita per il suo ridotto minutaggio ed è il solito Parker a prendersi tutte le responsabilità della squadra.Il francese segna 42 punti con 10 assist e gli Spurs battono gli Hawks ad Atlanta per 102-92.Joe Johnson segna 30 punti,ma non basta.
Continua l’ottimo momento dei Suns che mettono la sesta vittoria di fila e provano ancora a resistere per un ultimo assalto alla zona playoff.Sono i Jazz a farne le spese questa volta grazie ad Hill che mette 26 punti e segna pure il canestro decisivo a 31″ dal termine.Nash supera Mo Cheeks al nono posto della classifica dei migliori assist men di tutti i tempi servendone 14.Richardson e Barnes segnano 21 punti a testa e Phoenix vince 118-114.Per Utah ci sono i 25 di Deron Williams con 10 assist.La brutta partita di Wade fa totalmente perdere la bussola a gli Heat e i Pacers ne approfittano.La difesa di Miami deve subire un Granger in buona serata (per lui 28 punti) ed un Ford a fargli da spalla con 20 punti.La stella degli Heat ne mette 21 con 8 assist,ma sbaglia il tiro del possibile pareggio allo scadere e la gara si chiude 90-88 per Indiana.Ci vuole uno Young da 29 punti ai Sixers per sbarazzarsi dei T-Wolves.La squadra di McHale non è arrivata al Wachovia Center per fare la comparsata e lo dimostra subito mettendo in seria difficoltà i padroni di casa.Però è proprio lo stesso Young a mettere la parola fine sulla partita con la schiacciata del 94-85.L’ex Carney segna 21 punti e Craig Smith ne aggiunge 20,ma non bastano.Alla fine è 96-88.
I Wizards battono i Bobcats e i Bulls ringraziano.Questa è la fotografia della partita di Washington.Charlotte è in vantaggio di 20 punti nel primo tempo e sembra poter controllare tranquillamente la gara,ma ecco che c’è il ritorno di orgoglio dei padroni di casa che guidati da Jamison (27 e 8 rimbalzi alla fine) rimontano e passano anche in vantaggio.Sul 94-91,Wallace segna il -1 e subisce fallo,ma l’ala dei Bobcats sbaglia il tiro libero,Okafor prende il rimbalzo,ma non riesce a segnare e anche l’altro tentativo di tap in di Diaw non va a segno regalando così la vittoria a Washington e perdendo terreno nella lotta ai playoff contro i Bulls.Nick Young aiuta i suoi a vincere segnando 23 punti.Per gli ospiti ci sono i 21 di Gerald Wallace.Infine i Nuggets sbancano New Orleans 101-88.Anthony e Billups sono incontenibili e per Paul e compagni ci sono poche possibilità di successo.Melo segna 29 punti e Chauncey 26 con 6 assist.Paul è ben controllato dalla difesa di Denver e segna 19 punti con 13 assist.
Vittoria, nonostante le strade in salita e le curve a gomito che in questo periodo imperversano sul nostro cammino, questa vittoria e' stata il succo della cultura Celtica, il sale di un basket giocato con la giusta abnegazione e forza di volonta', uno spirito di chi non si da mai per vinto. Dopo una sequela di vittorie a singhiozzo e sconfitte lampanti, e' stato bello gustarsi fino in fondo questa sudata ma meritata vittoria.